SEMINARIO INTENSIVO APERTO CON SILVIA GRIBAUDI

La coreografa e performer Silvia Gribaudi condurrà il seminario intensivo di perfezionamento programmato nell’ambito delle attività di didattiche dell’Accademia Mediterranea dell’Attore.

Leggi qui il programma di lavoro

dal 29 marzo al 2 aprile 2021 – dalle ore 16 alle 22

c/o Istituto Calasanzio – Campi Salentina (Le)

L’iscrizione al seminario è aperta anche ai non iscritti all’accademia AMA, fino a esaurimento posti.

Durata del seminario 30 ore

costo per i non iscritti ad AMA 80,00 euro

Per info e prenotazioni: info@accademiaama.it – tel 338 3746581

Chi è

Nata a Torino, è un’artista attiva nell’arte performativa. Il suo linguaggio coreografico attraversa la performing art, la danza e il teatro, mettendo al centro della ricerca il corpo e la relazione col pubblico. La sua poetica si avvale di una ricerca costante di confronto e inclusione con il tessuto sociale e culturale in cui le performance si sviluppano. Il suo linguaggio artistico è l’incontro della danza con la comicità cruda ed empatica.

Studia danza moderna a Torino con Franca Pagliassotto (assistente di Ismael Ivo – direttore artistico Biennale danza di Venezia) con cui inizia il suo percorso professionale nel 1994 . Approfondisce lo studio della danza contemporanea seguendo maestri quali Petere Goss, Hervé Diasnas, Lola Keraly.
Partecipa a seminari di danzaterapia, eutonia, metodo funzionale della voce ma decisivo per la sua formazione e l’incontro nel 2000 con Claude Coldy con il quale inizia un percorso di formazione in Danza Sensibile® . Collabora in qualità di danzatrice con il Gran Teatro la Fenice di Venezia, Teatro Regio di Torino, Teatro Coccia di Novara .Danzatrice e coreografa per la compagnia torinese L’i.l.o.b.a. (introduzione della gestualità dei sordi L.I.S. nella danza) e nel 1998 lavora per la Compagnia svizzera “Rigolo Tanzendes Theater” con cui fa un periodo di formazione e residenza praticando con Maya Brosch (improvvisazione),Monica Francia(teatro Fisico),Pierpaolo Koss (danza Butoh) e partecipa nello spettacolo “Balance” coreografie di Anzu Furukawa in qualità di assistente coreografa e danzatrice -tournée 1999-2000 (Svizzera) . Tornata in Italia lavora con la Compagnia Naturalis Labor diretta da Luciano Padovani nelle produzioni “Declaraciòn”, “Tempus Fugit” ed “Enrico V ° – coproduzione 53° Ciclo Spettacoli classici del Teatro Olimpico di Vicenza. Nel 2001 per la stessa compagnia è assistente alle coreografie e protagonista femminile nel duetto “2, Rue des pommes” (Coproduzione Abano Danza Festival, Oriente Occidente Festival, Bassano Operaestate Festival).
Dal 2004 al 2007 lavora con Vasco Mirandola in spettacoli comici e crea performance di danza urbana in collaborazione con numerosi danzatori, musicisti ed attori . Insegnante di danza Contact per Progetto Corpo in Gioco in collaborazione con Cafiero Toni Arteven Spettacoli – Venezia. Conduce corsi e laboratori di movimento in Italia e all’estero operando nel settore artistico e sociale.

Dal 2013 al 2015 si concentra sul corpo e la nudità e comincia creando performance quali: The film contains nudity ( progetto Performing Gender) e What age are you acting? – Le età relative (progetto Act your age)
Dal 2011 conduce laboratori destinati Over 60 e collabora con Università Ca ‘Foscari di Venezia, Dipartimento di Management Cultura e Impresa, nel progetto ARTimprendo e Action Reasearch Coreografie d’Impresa.
Nel 2017 è selezionata in Italia tra i coreografi del Network ResiDance Anticorpi XL 2017.
Nel 2016 e 2017 è regista e coreografa di tre diverse performance (My Place, Felice e R. OSA_10 esercizi per nuovi virtuosismi) dove il corpo del performer diventa protagonista, attraverso la propria identità espressiva.
Nel 2017 debutta Vancouver, Canada, con Empty. Swimming. Pool una coproduzione italo -canadese con Tara Cheyenne Frienderberg, vincitore del sostegno del Chrystal Dance Prize 2016.
Nel 2017 è finalista per il premio rete critica italia .

La sue performance più recenti e di successo sono Humana Vergogna (coproduzione Matera 2019 Capitale Europea della Cultura) e Graces
I lavori di Silvia Gribaudi incarnano: leggerezza, ironia e libertà.