LO SPETTACOLO METAMORFOSI DI E CON ROBERTO LATINI SI SPOSTA AL TEATRO PAISIELLO DI LECCE. APPUNTAMENTO A MARTEDÌ 14 DICEMBRE ORE 20.30

L’evento è organizzato da AMA-Accademia Mediterranea dell’Attore in collaborazione Polo Biblio-museale di Lecce e Ministero della Cultura

Roberto Latini in Metamorfosi – ph Fabio Lovino

METAMORFOSI (di forme mutate in corpi nuovi) di e con ROBERTO LATINI andrà in scena martedì 14 dicembre, alle 20.30, al Teatro Paisiello di Lecce.

Per motivi organizzativi interni all’istituto penitenziario, non sarà infatti possibile tenere lo spettacolo nella Casa circondariale di Lecce.

L’evento è stato programmato nell’ambito del progetto che AMA-Accademia Mediterranea dell’Attore porta avanti da tempo nel carcere di Lecce, rivolto al pubblico esterno e interno alla struttura per aprire e incrementare l’attenzione della comunità verso questo luogo attraverso il Teatro.

Da tempo è inoltre in corso un laboratorio teatrale nella sezione maschile del carcere, a beneficio di un gruppo di 16 detenuti e che prosegue ogni mercoledì e giovedì, con la guida di quattro attori-pedagoghi di AMA.

Il 14 dicembre, alle ore 20.30, dunque, andrà in scena nel Teatro Paisiello di LecceMETAMORFOSI (di forme mutate in corpi nuovi) di e con Roberto Latini. L’evento è organizzato da AMA in collaborazione con Polo Biblio-museale di Lecce e Ministero della Cultura.

Roberto Latini – ph. Eliana Manca

METAMORFOSI (di forme mutate in corpi nuovi)

È vero, perché così sembra. In tanti miti c’è un vuoto comunel’assenza, che genera a sua volta mutazione e mutamento. Il silenzio che ne segue, come fosse quello di cui è capace, infine, la primavera, si misura, in splendore, a seconda dell’inverno. Le Metamorfosi di Ovidio sono una città aperta, contenuta in un solo testo infinito: amore, morte e rinascite. La Sibilla Cumana, Orfeo ed Euridice, Narciso ed Eco, il Corvo, Venere e Adone sono le lucciole di una drammaturgia che sfida il buio in piccoli lampi di volo.

Lo spettacolo è strutturato in quadri intitolati come i brani ovidiani, tuttavia esso non vuole «mettere in scena quei Miti», come indica la nota registica; l’interesse risiede anzi nel cercare possibili «derive» teatralie attualidel testo, concedendosi pure di allontanarsi da esso. Non solo l’ordine degli episodi non segue quello ovidiano, ma in più esso è soggetto a modifiche in ogni spettacolo: mutano sia la scelta che l’articolazione dei quadri, regalando un evento unico e non ripetibile. La drammaturgia, definita «mobile», si rinnova di continuo, nell’ottica di un’incessante ricerca, che è al contempo virtù e fine del teatro di Latini.

di e con Roberto Latini

musiche e suono Gianluca Misiti

luci e direzione tecnica Max Mugnai

produzione Compagnia Lombardi Tiezzi

durata 55’

CHI È ROBERTO LATINI

Attore, autore e regista, diplomato a Roma presso Il Mulino di Fiora, studio di recitazione e di ricerca teatrale diretto da Perla Peragallo, nel 1992. Fondatore della compagnia Fortebraccio Teatro, attiva dal 1997 al 2018. Ha diretto il Teatro San Martino di Bologna dal 2007 al 2012. Tra gli altri, ha ricevuto il Premio Sipario nell’edizione 2011, il Premio Ubu 2014 come Miglior Attore o Performer, il Premio della Critica 2015 e il Premio Ubu 2017 come Miglior Attore o Performer.

BIGLIETTERIA

Per chi aveva già prenotato per la visione dello spettacolo nella Casa Circondariale, potrà ritirare direttamente il biglietto presso il Teatro Paisiello di Lecce martedì 14 dalle ore 17:00.

Un servizio di PREVENDITA sarà operativo:

–          lunedì 13 dicembre dalle ore 15.00 alle ore 20.00 presso l’ex Convitto Palmieri di Lecce, in piazzetta Carducci

–          martedì 14 dicembre dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 17.00 alle ore 20.00 presso il Teatro Paisiello di Lecce, in via Palmieri 83.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni: tel. 3276927397 – 3383746581 – info@accademiaama.it www.accademiaama.it