JACOPO MILIANI | La discoteca film/talk 30.09 h.19 – MUSEO CASTROMEDIANO

Pienamente aderente e coerente con il filo rosso che guida il programma di ๐—ง๐—˜๐— ๐—ฃ๐—ข๐—ฅ๐—” ๐—–๐—ข๐—ก๐—ง๐—˜๐— ๐—ฃ๐—ข๐—ฅ๐—” #๐Ÿฏย focalizzato su corpi, ย metamorfosi e arti performative arriva a Lecce ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ป๐—ฒ๐—ฟ๐—ฑ๐—ถฬ€ ๐Ÿฏ๐Ÿฌ ๐˜€๐—ฒ๐˜๐˜๐—ฒ๐—บ๐—ฏ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฎ๐—น๐—น๐—ฒ ๐—ผ๐—ฟ๐—ฒ ๐Ÿญ๐Ÿต ๐—ป๐—ฒ๐—น ๐— ๐˜‚๐˜€๐—ฒ๐—ผ ๐—–๐—ฎ๐˜€๐˜๐—ฟ๐—ผ๐—บ๐—ฒ๐—ฑ๐—ถ๐—ฎ๐—ป๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ ๐—Ÿ๐—ฒ๐—ฐ๐—ฐ๐—ฒ ๐—ถ๐—น ๐—ณ๐—ถ๐—น๐—บ ๐—Ÿ๐—” ๐——๐—œ๐—ฆ๐—–๐—ข๐—ง๐—˜๐—–๐—” ๐—ฑ๐—ถ ๐—๐—ฎ๐—ฐ๐—ผ๐—ฝ๐—ผ ๐— ๐—ถ๐—น๐—ถ๐—ฎ๐—ป๐—ถ inserito nel ciclo di conversazioni ๐——๐—ข๐—กโ€™๐—ง ๐——๐—ฅ๐—˜๐—”๐—  ๐—”๐—Ÿ๐—ข๐—ก๐—˜ curato da ๐— ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฐ๐—ผ ๐—ฃ๐—ฒ๐˜๐—ฟ๐—ผ๐—ป๐—ถ, docente allโ€™Universitร  di Belle Arti di Napoli.

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TEMPORA/CONTEMPORA #3 รจ il focus internazionale sul linguaggio del corpo nelle arti performative promosso da Accademia Mediterranea dellโ€™Attore, Polo bibliomuseale di Lecce, Institut Francaise di Roma, Fondazione Nuovi Mecenati, Eu Japan Fest.

Il film La discoteca racconta un futuro distopico in cui unโ€™autoritร  non ben identificata proibisce il ballo e il libero sfogo alle emozioni, ed esercita il proprio potere sulle persone trasformandole in rose. Un grottesco retro-futuro in cui unโ€™applicazione digitale sorveglia le case e seleziona esseri umani per una serata speciale in discoteca, luogo deputato a consumare un rituale finalizzato alla riproduzione controllata della specie.

Nella discoteca non vi รจ traccia di divertimento, imprevisto, scoperta dellโ€™altro. รˆ qui che Sylvester (Eva Robins) regina/tiranna del Babilonia, accompagnata da altri abitanti di questo luogo spettrale (Anna Amadori, Charlie Bianchetti, Kenjii Benjii e Alex Paniz), accoglie Didi (Eugenia Delbue) ed Ermes (Pietro Turano) due giovani antieroi che daranno vita a una sorprendente trasformazione.

Ambientato al Kontiki di Vigarano Mainarda โ€“ locale storico del ferrarese culla delle balere e delle grandi discoteche anni ’80 e โ€™90โ€“ con unโ€™estetica marcata e surreale, lโ€™artista offre allo spettatore una narrazione aperta sulla costruzione dellโ€™identitร , la sfera della sessualitร , la queerness, la fluiditร  di genere, il rapporto tra scelte personali e societร . Combinando diversi linguaggi tra cinema, arte, performance, video e danza, lโ€™artista mette il corpo dello spettatore al centro di unโ€™esperienza visiva e fisica

Jacopo Miliani รจ un artista visivo che vive a Milano. Affronta la performance come una metodologia ampliata che mira a indagare le connessioni tra il linguaggio e il corpo. Ha collaborato con diversi artisti tra cui Jacopo Jenna, Antonio Torres, divaD, Benjamin Milan, Mathieu LaDurรฉe, Eve Stainton. I suoi progetti hanno visto la partecipazione d Dario Argento, gli stilisti Boboutic e il produttore musicale Jeanโ€“Louis Hutha. Il suo lavoro รจ stato presentato in mostre personali e collettive presso GAMeC, Bergamo (2019), Centro Pecci per l’arte Contemporanea, Prato (2019), Galeria Rosa Santos, Valencia (2018), Palais de Tokyo, Parigi (2017) , David Roberts Art Foundation, Londra (2017) Kunsthalle Lissabon, Lisbona (2016), ICA studio, Londra (2015), Studio Dabbeni, Lugano(2015), Frutta, Roma (2014), MADRE, Napoli (2011).

INGRESSO LIBERO

โ˜Ž๏ธ info e prenotazioni ai numeri ๐Ÿ‘๐Ÿ๐Ÿ• ๐Ÿ”๐Ÿ—๐Ÿ๐Ÿ•๐Ÿ‘๐Ÿ—๐Ÿ• -๐Ÿ‘๐Ÿ–๐Ÿ— ๐Ÿ“๐Ÿ–๐ŸŽ๐Ÿ‘๐Ÿ–๐Ÿ‘๐ŸŽ – ๐Ÿฏ๐Ÿฏ๐Ÿด ๐Ÿฏ๐Ÿณ๐Ÿฐ๐Ÿฒ๐Ÿฑ๐Ÿด๐Ÿญ o ๐ข๐ง๐Ÿ๐จ@๐š๐œ๐œ๐š๐๐ž๐ฆ๐ข๐š๐š๐ฆ๐š.๐ข๐ญ

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๐Ÿ”–Puoi ritirare la copia cartacea del programma presso il Convitto Palmieri e il Museo Castromediano di Lecce.

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