PUPE DI PANE | 30 DICEMBRE – Palazzo Tamborino Cezzi , LECCE

Venerdì 30 dicembre Pupe di Pane, la performance teatrale sul pane e le sue storie prodotta dall’Accademia Mediterranea dell’Attore di Lecce, torna in scena in occasione dell’evento CORTILI APERTI promosso dall’associazione Dimore Storiche e dal Comune di Lecce.

QUATTRO LE REPLICHE PREVISTE: ore 11 – 12 e ore 17.30 – 18.30 nelle scuderie di PALAZZO TAMBORINO CEZZI in VIA PALADINI a Lecce.

Gli appuntamenti sono a INGRESSO GRATUITO.

Si consiglia la prenotazione ai numeri: 338 3746581 – 3276927397 o inviando una mail a  info@accademiaama.it .

La performance è stata ideata e scritta da cinque ex allieve dell’Accademia AMA e vede in scena Benedetta Pati, Giulia Piccinni, Antonella Sabetta, Carmen Ines Tarantino, Veronica Mele.

Nel 2021 ha ricevuto il Premio come miglior performance teatrale al Festival internazionale NIŠVILLE JAZZ THEATER 2021 in Serbia e quest’anno ha partecipato al Festival Internazionale SKAMPA in Albania su invito dell’Istituto Italiano Di Cultura a Tirana.

“Intorno a una tavola da lavoro, la mattrabbanca, cinque donne compiono un misterioso rituale dando vita a una tradizione che attraversa dialetti e cucine diversi, quella delle pupe di pane. “Un tempo queste bambole – spiega il regista Tonio De Nitto – si modellavano nell’attesa della Pasqua. I bambini avevano poco o nulla e queste pupe erano un regalo speciale, un augurio, un talismano apotropaico per scongiurare le disgrazie e ristabilire un equilibrio con la madre terra, una rinascita. Pupe di Pane è un rito, è il mistero attorno a un rito che, ora come allora, si rinnova e ci racconta di donne forti che impastano per ore e vegliano il pane prima “dell’uccata”, l’infornata; mischiano la farina e le loro vite attraversando la storia, quella piccola storia che con le loro mani e con il loro coraggio diventa la Grande storia”.

Con Benedetta Pati, Giulia Piccinni, Antonella Sabetta, Carmen Ines Tarantino, Veronica Mele.

Regia: Tonio De Nitto.

Costumi: Lilian Indraccolo.

Cura e coordinamento: Franco Ungaro.

Produzione: AMA- Accademia Mediterranea dell’Attore.

Durata 25’