DOCENTI

docenti coinvolti nell’anno accademico 2017/2018 

BARBARA TOMA (coordinatrice) TEATRO/DANZA

IPPOLITO CHIARELLO TEATRO

CARLA GUIDO DIZIONE e VOCE

SILVIA LODI CANTO e VOCE

MARINELLA ANACLERIO TEATRO

SIMONA GONELLA TEATRO

GABRIELE VACIS TEATRO

FLAVIO ALBANESE TEATRO

 


docenti coinvolti nell’anno accademico 2016/2017:

BARBARA TOMA (coordinatrice) TEATRO/DANZA

TONIO DE NITTO TEATRO

IPPOLITO CHIARELLO TEATRO

CARLA GUIDO DIZIONE e VOCE

SILVIA LODI CANTO e VOCE

MARINA SPADA RECITAZIONE CINEMATOGRAFICA

MARINELLA ANACLERIO TEATRO

FLAVIO ALBANESE TEATRO

MARIO PERROTTA TEATRO

GIORGIA MADDAMMA TEATRO/DANZA

SERENA SINIGAGLIA TEATRO

GABRIELE VACIS TEATRO

ALEXANDAR POPOVSKI TEATRO

DARIA DEFLORIAN TEATRO

MICHELE ABBONDANZA TEATRO/DANZA

MARIA CASSI TEATRO


docenti coinvolti nell’anno accademico 2015/2016:

EDOARDO WINSPEARE CINEMA

GIORGIA MADDAMMA TEATRO/DANZA

MARIO PERROTTA TEATRO

ENZA PAGLIARA CANTO

LUIGI PRESICCE VISUAL ART E PERFORMANCE

MICHELE SANTERAMO DRAMMATURGIA

CARLA GUIDO DIZIONE e VOCE

TONIO DE NITTO TEATRO


BIOGRAFIE ARTISTICHE


 

IL DIRETTORE: FRANCO UNGARO

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Mi sono laureato in Filosofia presso l’Università di Lecce, dove mi sono avvicinato al teatro. Il teatro è per me lavoro, passione e soprattutto relazione. Grazie al teatro ho potuto capire qualcosa in più della vita, del mondo e delle persone che mi circondano.

L’anno 2015 è stato un anno di svolta per me: dopo trent’anni ho dovuto lasciare i Cantieri Teatrali Koreja di Lecce perché sono venute a mancare fiducia e condivisione. Nel 2015 ho fondato l’Accademia Mediterranea dell’Attore perché credo necessario formare una nuova generazione di attori che apprendono grazie all’incontro con esperienze vitali della scena teatrale, con maestri riconosciuti a livello nazionale e internazionale e con la comunità di riferimento. Un’Accademia giovane anagraficamente, ma matura teatralmente, aperta a generazioni diverse e a metodi di lavoro diversi , un’Accademia che mette al centro l’Attore senza dimenticare la Vita.

Dal marzo 2015 sono stato designato direttore artistico del Teatro San Domenico di Crema e consulente del Teatro Nazionale Macedone di Skopje. Oltre a numerosi articoli su quotidiani e riviste locali e nazionali, ho pubblicato Dimettersi dal Sud (2006), Lecce sbarocca (2011) e Vado a Lecce (2015).


 

SIMONA GONELLA

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Simona Gonella è una regista teatrale italiana.
Si diploma in regia nel 1990 presso la Scuola d’arte drammatica Paolo Grassi di Milano, dopodiché lavora come regista per Gabriele Vacis e il Teatro Settimo di Torino. Collabora inoltre con Marco Paolini e con il Piccolo Teatro di Milano.
È stata membro del Circolo dei Registi Europei dell’Unione dei Teatri d’Europa.
Ha firmato regie in Italia e all’estero, dedicandosi in particolare alla nuova drammaturgia (ricordiamo gli spettacoli Tra gli infiniti punti di un segmento di Cesare Lievi, Assedio di Mariano Dammacco, Psicosi delle 4 e 48 di Sarah Kane, Anfibi rossi di Simona Vinci).
Opera come insegnante teatrale con continuità, svolgendo docenze anche al di fuori dell’Italia. Ha realizzato un progetto con il secondo anno del corso attori della RADA di Londra.
Ha ricoperto la carica di direttore artistico tra il 2007 e il 2011 presso il Cerchio di Gesso/Oda Teatro di Foggia. Lungo il suo percorso di formazione incontrerà molti maestri, tra i quali Gabriele Vacis, Yoshi Oida, Danio Manfredini, Jerzy Grotowski ed Eimuntas Nekrosius.

 

 

 


 

MICHELE ABBONDANZA

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Studia a New York nelle scuole di A. Nikolais e M. Cunningham e lavora e collabora con Carolyn Carlson a Venezia e a Parigi.

E’ considerato uno dei fondatori storici del teatro-danza italiano, (Il Cortile, Sosta Palmizi) e con Antonella Bertoni crea la Compagnia Abbondanza/Bertoni, una delle realtà artistiche e produttive più prolifiche del panorama nazionale.

Tra le sue creazioni ricordiamo, la trilogia Ho male all’altro , (Alcesti – Medea – Polis), il progetto biennale La densità dell’umano (La massa  e A libera figura), i duetti Romanzo d’infanzia, Un giorno felice ed Esecuzioni, il solo I dream da lui interpretato, cura la regia e la coreografia di Le fumatrici di pecore, Il ballo del qua, Scena Madre e Duel.

Insegna alla scuola di Teatro Giorgio Strehler (Piccolo Teatro di Milano) e tiene numerosi laboratori in Italia e all’estero.

Tra le Scuole ed i Teatri che hanno ospitato seminari e laboratori: Accademia del Teatro alla Scala di Milano; Piccolo Teatro di Milano; Aterballetto; Corpo di Ballo dell’Opera di Roma; Accademia Isola Danza-Biennale di Venezia; Rossini Opera Festival di Pesaro; Accademia Nazionale di Danza di Roma; Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine; Union des Artistes-Montréal; Compagnie Les Nuages en Pantalon-Québec; Stage Internazionale BolzanoDanza; ETI–Laboratorio di formazione teatrale Progetto Aree disagiate: San Giuseppe Jato (Palermo); ETI–I porti del Mediterraneo V° Edizione (Libano); Scuola d’Arte Drammatica Antoniano di Bologna; Scuola di teatro di Bologna (A. Galante Garrone); Scuola del Balletto di Toscana.


 

DARIA DEFLORIAN

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Attrice, autrice e regista teatrale.Premio Ubu 2012 come miglior attrice per L’origine del mondo e per Reality, Premio Hystrio 2013. Come attrice ha lavorato tra gli altri con Stephan Braunschweig, Massimiliano Civica, Lotte Van DenBerg, Valentino Villa, Lucia Calamaro, Marco Baliani, Fabrizio Arcuri, Mario Martone, Martha Clarke, Remondi e Caporossi, Fabrizio Crisafulli, Marcello Sambati. E’ stata assistente alla regia per Mario Martone, Pippo Delbono, Eimuntas Nekrosius. Dal 2008 condivide i progetti con Antonio Tagliarini. (Rewind, from a to d and back again,Reality, Ce ne andiamo per non darvi altre preoccupazioni (Premio Ubu 2014 come miglior novità drammaturgica) Nel 2014 è uscito per l’edizione Titivillus il volume sui loro testi, Trilogia dell’invisibile. Nel 2015 è invitata a Parigi come artista residente al Theatre de la Colline. La prossima produzione con Antonio Tagliarini, Il cielo non è un fondale è prevista per l’autunno 2016.


MARINELLA ANACLERIO

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Regista, formatrice, attrice e direttrice artistica di festival e rassegne, compie parallelamente studi musicali e teatrali. Si forma con F. Perrelli , Iben Rassmussen, M.Castri, Yves Lebreton, Dominic De Fazio, F. De Sapio, Horatio Ctzertok, Michail M.Butchievic (compagnia del Teatro Scuola D’arte drammatica di Mosca diretto da Anatolj Vassiliev).Diplomata GITIS – EATC,Laboratorio triennale per pedagoghi, registi e attori diretto da Jurij Alschitz.  Ha fondato con Flavio Albanese la Compagnia del Sole. Come attrice lavora in Teatro e per il Cinema tra gli altri con Guglielmo Ferraiola, Armando Pugliese, Jerzy Skolimowsky, Guido De Monticelli, Pappy Corsicato, Mario Martone, Carlo Mazzacurati. Come assistente alla regia collabora con Giampiero Solari  Toni Servillo, Carlo  Cecchi. Cura la Regia di oltre venti spettacoli: tra cuiWaiting for…da S. Beckett, Buio Interno di L. De Bei, Il borghese gentiluomo, Il Miles Gloriosus, I Karamazov, Guerra di L. Norèn, , 2ma non2, adattamento da Pirandello, Orlando pazzo per Amore, Se tu avessi parlato…Emilia!, Il giovane Artù . Il 30 Settembre 2016 debutta al Festival Castel dei Mondi con il suo nuovo spettacolo: Love&Money, del drammaturgo britannico Dennis Kelly. Progetti internazionali: “The donkey in the forest of honey” , “Gli Eneadi – il viaggio” con musiche originali de L’Orchestra di Piazza Vittorio (2004)


IPPOLITO CHIARELLO

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Artista pugliese che spazia dal teatro al cinema, alla musica. In questi campi si è cimentato principalmente come attore e performer, ma ha praticato anche la strada della regia e della formazione anche in ambito di disagio sociale. Ha lavorato per circa dieci anni con la Compagnia Koreja di Lecce per poi intraprendere una sua strada indipendente legata alla sua sigla teatrale NASCA TEATRI DI TERRA e al lavoro come scritturato o in collaborazione con altri gruppi italiani e stranieri. Il suo percorso di ricerca (spettacoli, progetti, formazione) si focalizza nel recupero della relazione pubblico-artista e ha generato la modalità del Barbonaggio Teatrale (segnalato per il premio UBU e premio Rete Critica 2014) come strumento di diffusione e di promozione.

Ha incontrato/lavorato tra gli altri: Dario Fo, Teresa De Sio, Simona Gonella, Maria Cassi, Negramaro, Raiz, Sud Sound System, Laura Curino, Cesar Brie, Alfonso Santagata, Marco Baliani, Renata Molinari, Claudio Santamaria, Valentina Cervi, Beppe Fiorello, Donatella Finocchiaro, Fabrizio Gifuni, Giorgio Colangeli, Edoardo Winspeare, Giovanni Albanese, Giorgio Barberio Corsetti, Isabella Ferrari, Marco Travagli


 

MARINA SPADA

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Sceneggiatrice e regista, insegna Regia e Recitazione Cinematografica alla Civiche Scuole di Cinema “Luchino Visconti” e di Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano.

Tra i suoi lavori i videoritratti di Fernanda Pivano, Gabriele Basilico, Arnaldo Pomodoro. Nel 2002 gira il lungometraggio Forza Cani, prima produzione italiana compartecipata sul web. Seguono Come l’ombra (VeniceDays, 2006) e il documentario dedicato ad Antonia Pozzi Poesia che mi guardi (VeniceDays 2009). Il mio domani è stato presentato in concorso ufficiale al Festival di Roma nel 2011.


MARIA CASSI

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Fiorentina,  attrice di teatro comico e musicale e clown, paragonata dalla stampa internazionale a Charlie Chaplin, Jerry Lewis e Jacques Tati.
Dopo una preparazione classica inizia i suoi studi di tecnica vocale al Mozarteum di Salisburgo. Fonda la sua preparazione teatrale a Bologna presso la scuola “Alessandra Galante Garrone” insieme ad un’intensa esperienza con il clown Pierre Bilan, proseguendo approfondimenti sul canto con Kandy Smith assistente di Katy Barberian studi che continuano con la maestra Francesca Della Monica.

Maria Cassi è una delle poche attrici italiane che sa anche cantare e che nei suoi spettacoli spazia senza problemi da Shakespeare a Lucio Battisiti, da Brecht a Mina, da Peter Brook a Celentano. In lei c’ è la commedia dell’ arte e lo spleen di certi film di Ettore Scola.

Con il suo compagno Fabio Picchi , gran maestro di cucina, ha aperto nel 2003 a Firenze il  Teatro del Sale.

Da anni incanta il pubblico francese e americano con i suoi spettacoli


ALEKSANDAR POPOVSKI

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Regista teatrale e cinematografico. Nato in Macedonia nel 1969. Studia alla Facoltà di Arti Drammatiche dell’Università di Skopje. Ha portato in scena tutti i maggiori testi del teatro contemporaneo macedone, ma anche testi di autori classici come Shakespeare, Cervantes, Stocker, Molière, Checov, Koltès, Lorca. Molti suoi spettacoli sono andati in scena nei teatri nazionali di Macedonia e in teatri di diversi paesi tra cui Danimarca, Serbia, Slovenia, Croazia, Turchia, Regno Unito, Italia, Grecia.

Come regista cinematografico ha girato, tra gli altri, Light Grey, Goodbye 20th Century (film che ha partecipato a molti festival internazionali, ed è stato premiato al Festival di Helsinki, al New York Film Festival, al First Internet Film Festival di Bruxelles, al Fanta Festival di Roma), Balkan is Not Dead. E’ stato assistente alla regia per il film The Peacemaker.

Cura produzioni televisive, porta avanti attività pedagogica e di insegnamento e di direzione di teatri e centri culturali.


 

FLAVIO ALBANESE

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Attore e Regista della Compagnia del Sole – Bari collabora continuativamente dal 2006 al Piccolo Teatro di Milano come attore, regista ed è anche coordinatore di progetti speciali ed internazionali. Diplomato alla Scuola di Teatro diretta da Giorgio Srehlercorso Coupeau. Diplomato  GITIS Eatc Laboratorio triennale per pedagoghi, registi e attori diretto da JurijAlschitz (Svezia,Germania,  Italia). Ha frequentato stages diretti da Antonio Fava (commedia  dell’arte), Terry Salmon  (I Demoni di Dostoevskij), Dominic  De  Fazio  (Actor  Studio  Los  Angeles),  J.  Grotowsky  e  ThomasRichards  (Pontedera). Dal 1994 insegna recitazione e commedia dell’arte presso il Centro Internazionale La Cometa e l’Accademia di Teatro Sofia Amendoleadi Roma, è stato tutor dei Masterclass 2010 2011 2012 per il Piccolo di Milano. Insegna anche a Istambul, Rabat, Brema, Madrid, Hannover, Tchew (Danzica).


SERENA SINIGAGLIA

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Nasce a Milano, nel 1996 si diploma in regia alla Civica Scuola di Arte Drammatica «Paolo Grassi» e fonda A.T.I.R. (Associazione Teatrale Indipendente per la Ricerca) di cui è anche direttore artistico. Dal 2008 è direttore artistico del Teatro Ringhiera di Milano

Insegna regia al Naba, Nuova Accademia di Belle Arti Milano e recitazione alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano.

SI è dedicata a riletture di classici, a partire dal Romeo e Giulietta, passando per le Baccanti e le Troiane di Euripide fino alle Donne al Parlamento di Aristofane, ma ha saputo individuare e affrontare anche molte voci emergenti e non della drammaturgia contemporanea europea.

Ha diretto e dirige opere liriche tra le quali “Tosca” per il Teatro La fenicie di Venezia e “Carmen” per lo Sferisterio di Macerata, “Il Giasone” per l’ Opèra di Ginevra.

Ha pubblicato un romanzo per Rizzoli “E tutto fu diverso”.

In vent’anni ha stabilito rapporti profondi e collaborazioni importanti coi principali teatri italiani e i migliori artisti del panorama teatrale contemporaneo. Tra le sue regie troviamo produzioni del Teatro Stabile di Torino (6Bianca di Stephen Amidon, 2015) e del Piccolo Teatro di Milano (La bellezza e l’inferno di e con Roberto Saviano,2009; La cimice di V. Majakovskij, con P. Rossi e M. De Francovich, 2008; o ancora Il grigio di G. Gaber, con F. Russo Alesi, 2003)

Tra gli ultimi lavori, Nudi e crudi di Alan Bennet con Maria Amelia Monti e Paolo Calabresi, produzione Artisti Associati e Utoya di E. Erba con Arianna Scommegna e Mattia Fabris, produzione Teatro Metastasio di Prato.

Numerosi i riconoscimenti tra i quali il recente premio Hystrio per la regia(2015), Premio ANCT alla carriera fin qui vissuta (2014), Ambrogino d’oro al Teatro Ringhiera (2012)

BARBARA TOMA

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Laureata in nuova danza e coreografia presso la School for New Dance Development di Amsterdam. Come danzatrice ha lavorato in diversi progetti in Olanda, Germania ed Austria. In Italia ha lavorato con la compagnia Dejà Donnè e con la compagnia ALDES di Roberto Castello. Come coreografa vanta diverse collaborazioni , ha portato le sue creazioni in Italia e all’estero. Nel 2006 fonda l’associazione culturale robabramata. Nel 2008 vince il bando DE.MO./Movin’UP promosso dal GAI e partecipa al FESTIVAL INTERNATIONALE PAROLE D’AIUEX (CAMERUN) con lo spettacolo FREEDOM. Insegna regolarmente composizione coreografica, improvvisazione e tecnica contemporanea in diversi ambiti. Recentemente in Puglia ha collaborato con Qualibò, World Dance Movement e Teatro Pubblico Pugliese in qualità di coreografa e docente per il progetto di formazione professionale FLICK (2014/2015). Nell’ambito dell’improvvisazione vanta collaborazioni con musicisti come: William Parker, Matthew Shipp, Luca Venitucci, Fabrizio Puglisi, Gianni le Noci, Alberto Fiori, Cesare dell’Anna, Jeroen Kimman, Eugenio Sanna, Michael Vatcher, Filippo Monico. Ha all’attivo collaborazioni artistiche con: Ippolito Chiarello, Milena Costanzo, Aldo Cassano (Animanera) , Titta Cosetta Raccagni, Anna Redi, Ambra Senatore, Katie Duck, Marcella Fanzaga, Masako Nouguchi, David Fernandez, Paola Bianchi. Barbara Toma ha ideato e curato presso il CRT teatro dell’arte di Milano il FESTIVAL internazionale della nuova danza SHORT FORMATS nel 2005 (THE SURVIVAL KIT), nel 2006 (THE INVISIBLE POWER KIT) e nel 2011 (RUNNING OUT OF CULTURE). Dal 2007 al 2014 lavora presso il teatro PimOff di Milano, prima come responsabile della programmazione danza e poi come direttore artistico di tutto il teatro. Il suo lavoro lascia il segno e trasforma il PimOff in un vero e proprio punto di riferimento per la danza e il teatro di ricerca a Milano. E’ mamma di due splendide bimbe: Frida Maria e Mirta Marianne.


 

SILVIA LODI

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Attrice, performer e pedagoga. Si è formata al Workcenter di J. Grotowski a Pontedera e grazie all’incontro coi maestri Danio Manfredini, Paola Manfredi, Ambra D’Amico, Remondi e Caporossi, Dominique De Fazio, Yoshi Oida e Gabriella Bartolomei, approfondisce l’arte teatrale. Dal 1992 comincia professionalmente a collaborare con compagnie di teatro di ricerca di rilevanza nazionale come il Piccolo Teatro di Pontedera, Teatro Settimo, Teatro Valdoca, Kismet e Koreja. Elemento fondante della compagnia Principio Attivo Teatro di Lecce, si dedica parallelamente all’insegnamento delle tecniche attoriali in numerose città italiane e porta avanti una personale ricerca sull’uso della voce in relazione al corpo che sfocia anche in performance in contesti urbani alternativi.


GABRIELE VACIS

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Gabriele Vacis, regista ed autore teatrale, televisivo, radiofonico e cinematografico. Ha promosso e diretto festival quali “Torino Spiritualità”.
E’ tra i fondatori del Laboratorio Teatro Settimo. E’ stato regista stabile del Teatro Stabile di Torino e direttore del Teatro Regionale Alessandrino.
Ha diretto il corso attori e il corso di regia della scuola “Paolo Grassi” di Milano. Ha pubblicato “Il racconto del Vajont”, da cui la trasmissione su RAIDUE premiata con tre Oscar della televisione 1997. Ha diretto grandi eventi come la Cerimonia d’apertura delle Olimpiadi Invernali di Torino. Insegna Istituzioni di regia all’Università Cattolica di Milano. Il suo film “Uno scampolo di paradiso” ha vinto il Premio della Giuria al Festival di Annecy. Attualmente è direttore artistico de “I Teatri” di Reggio Emilia.


 

CARLA GUIDO

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Dopo aver conseguito il DIPLOMA IN CANTO LIRICO al Conservatorio di musica “Tito Schipa” di Lecce, studia DRAMMATURGIA al Laboratorio Internazionale dell’attore e al Centro M.I.M. di Orazio Costa a Firenze. Consegue la LAUREA IN LETTERE MODERNE presso l’Università degli Studi di Lecce, con il massimo dei voti con lode. Nella sua carriera interpreta ruoli brillanti e ruoli drammatici. Il suo talento e la sua professionalità le hanno permesso di cimentarsi in diversi ruoli nel panorama dello spettacolo, dalla recitazione al canto, dal teatro al cinema, alla fiction, partecipando a manifestazioni ed eventi in qualità di conduttrice; non ultimo, il piacere di trasmettere la propria esperienza e il proprio sapere ai più giovani come docente presso varie scuole di teatro in Italia. Ha debuttato a Firenze nel 1988 con i Signori Boulengrin di Georges Courtelin all’interno del Festival dell’attore di Firenze, per la regia di Bob Marchese (Gruppo della Rocca), dove vince il I Premio come migliore attrice brillante. Dal 2006 al 2011 è Direttore artistico della Stagione di prosa del Teatro Paisiello di Lecce.


 

GIORGIA MADDAMMA

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Si diploma presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma nel 1989. Lavora con le compagnie “Danzare la vita” di Elsa Piperno e “Scenamobile” di Joseph Fontano a Roma. Si trasferisce in Germania dove si diploma alla FolkwangHochschule diretta da Pina Bausch. Approfondisce lo studio della tecnica Humphrey-Limon come danzatrice, assistente, trainer e docente. Nel 2005 fonda l’Associazione Koreoproject e propone sue coreografie collaborando con registi, attori, danzatori, cantanti e musicisti. Nel 2005 si laurea in Pedagogia della danza contemporanea per professionisti alla FolkwangHochschule di Essen. Dal 2010 è Professore ospite di Danza Moderna presso la FolkwangUniversitaetderKunste di Essen. Ballet Master per Tanztheater Munster, Tanztheater Hagen, Tanztheater Kassel, FolkwangTanzstudio Essen, Corte Sconta Milano, ARB Dance Company, Accademia Perduta Forlì, Accademia di Belle Arti Bologna, Cantieri Teatrali Koreja Lecce, Accademia Nazionale di Danza Roma. Dal 2012 è Ballet Master per il Tanztheater Wuppertal-Pina Bausch.


 

TONIO DE NITTO

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Inizia giovanissimo il suo percorso teatrale nella scuola superiore dove incontra il gruppo Koreja a cui rimane legato per oltre dieci anni e si forma frequentando corsi e stage con maestri della scena contemporanea come Giorgio Barberio Corsetti, Cesar Brie, Danio Manfredini, Marco Baliani, Emma Dante, Richard Olivier, Eimuntas Nekrosius ed occupandosi allo stesso tempo di organizzazione. Sempre per Koreja, divenuta intanto Teatro Stabile d’innovazione, lavora come attore in alcuni spettacoli, collabora agli allestimenti di Adriana Zamboni ed Enzo Toma, cura laboratori teatrali nelle scuole e le produzioni della compagnia sino al 2008.  Nel 2003 Partecipa e arriva in semifinale al premio Scenario con lo spettacolo “Lourdes”. Si laurea in lettere classiche con una tesi sulle riscritture contemporanee di Aristofane. Dal 2010 si occupa del coordinamento artistico-organizzativo del progetto Teatri Abitati presso il Teatro Comunale di Nardò (Le) e poi dal 2013 a Novoli (Le). Nell’Autunno 2009 è stato assistente alla regia di Arturo Cirillo per “Otello” prodotto dal Teatro Stabile delle Marche e dal Teatro Eliseo di Roma, e nel 2010 fonda Factory compagnia transadriatica per la quale dirige diversi spettacoli impegnati in lunghe tournée nazionali ed estere.

 


 

ENZA PAGLIARA

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Enza Pagliara è voce solista sul palco di Melpignano sin dal 2001 ed è considerata tra le più autorevoli interpreti delle tradizioni musicali dell’Italia meridionale. Ha 40 anni e tre anni addietro ha incantato il pubblico con la riproposizione della pizzica del suo paese natale, Torchiarolo. In quell’edizione il maestro concertatore era  Goran Bregovic  e l’esibizione di Pagliara, che si dedica con particolare attenzione al mondo rurale, ai canti di lavoro e di emancipazione femminile, fu tra le più acclamate. Ha condiviso l’esperienza musicale con Vinicio Capossela, Ludovico Einaudi, Notte della Taranta, Goran Bregovic, Giovanna Marini, Stewart Copeland, Piero Milesi, Nuova Compagnia di Canto Popolare, Nuovo Canzoniere Italiano, Mauro Pagani, Vittorio Cosma. La sua voce arcaica, affonda le radici nell’esperienza della tradizione popolare salentina; una ricerca che attraversa la spontaneità e la fatica del mondo contadino dell’Italia meridionale e si nutre delle sonorità della cultura orale di queste terre. Enza Pagliara ha portato con la sua voce il “canto contadino” nei più importanti teatri d’Europa e del mondo.


 

MARIO PERROTTA

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Sperimenta il  teatro  sin da piccolo, a diciotto anni si trasferisce a  Bologna  per studiare  filosofia  conseguendo la laurea con lode su tesi dedicata all’estetica di  Pirandello. Negli stessi anni studia teatro a Bologna (1990  –  1993) e nel  1994  dà vita, insieme agli altri compagni di corso, alla Compagnia del  Teatro dell’Argine. E’ oggi considerato figura di spicco della nuova generazione del teatro e della drammaturgia italiana. Insignito due volte del Premio Ubu, il più ambito premio teatrale nazionale, nel 2014 lo vince come migliore attore dell’anno. Sempre nel 2014 vince il Premio Hystrio come migliore spettacolo dell’anno a giudizio del pubblico e Premio 2015 dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro per il progetto Ligabue. I suoi testi sono tradotti e messi in scena all’estero in diverse lingue e ha al suo attivo due romanzi e diverse trasmissioni per Radio Rai e Rai 3, sempre con testi originali. Conclusa di recente la trilogia dedicata alla figura del pittore Antonio Ligabue con un evento che ha coinvolto oltre 200 persone tra artisti e tecnici, attualmente è al lavoro su una nuova trilogia incentrata sulla guerra.


 

LUIGI PRESICCE

 

PRESICCE

Vive e lavora tra Porto Cesareo e Firenze. Ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Lecce, scegliendo deliberatamente di non discutere la tesi. Il suo lavoro è stato decisamente influenzato dai suoi studi indipendenti. Nel 2007 ha partecipato al Corso Superiore di Arti Visive (CSAV) presso la Fondazione Antonio Ratti di Como con l’artista americana Joan Jonas. Nel 2008, nell’ambito di Artist in Residence, ha partecipato al workshop in Viafarini a Milano con l’artista americano Kim Jones. A Milano, nel 2008 ha fondato “Brownmagazine” e in seguito “Brown Project Space”, per il quale cura la programmazione. Nel 2011 è fondatore a Lecce di “Archiviazioni” (esercizi di indagine e discussione sul sud contemporaneo). Nel 2012 ha preso parte a Artists in Residence al MACRO, Roma. Dal 2010 è coinvolto nel progetto Lu Cafausu, con il quale è stato invitato da AND AND AND a dOCUMENTA13, Kassel. Ha vinto l’Epson Art Prize, Fondazione Antonio Ratti, Como (2007), Premio Talenti Emergenti, CCC Strozzina, Palazzo Strozzi, Firenze (2011), Long Play, MAGA, Gallarate (2012), Icona, ArtVerona, Verona (2014).


 

MICHELE SANTERAMO

MICHELE

Autore di testi teatrali per diverse compagnie nazionali. Sempre attento alle problematiche del territorio pugliese, nel 2001 fonda con Michele Sinisi la compagnia Teatro Minimo per cui scrive e dirige Accadueò, vincitore del premio Voci dell’Anima2004, Vico Angelo Custode 2004, Murgia, spettacolo Generazione Scenario 2003, Konfine con il quale vince la selezione Enzimi 2003. Nel 2011 vince il Premio Riccione per il Teatro 2011 con il testo Il Guaritore.Nel 2013 vince il premio Associazione Nazionale Critici di Teatro(ANCT). E’ inoltre autore di sceneggiature per cortometraggi, di racconti brevi editi, è vincitore di numerosi concorsi di scrittura. Pubblica nel 2014 il romanzo “La rivincita” edito da Baldini e Castoldi, messo in scena dal Teatro Minimo di Andria in coproduzione con la Fondazione Pontedera Teatro, impreziosito dalla regia di Leo Muscato, che ha ottenuto grande successo di pubblico e critica. Vince nel 2014 il premio Hystrio alla drammaturgia.


ALESSANDRO VALENTI

VALENTI

 

Alessandro Valenti è nato nel 1973. Si laurea in filosofia ed inizia la sua carriere cinematografica, come attore, con il film Sangue vivo. Inizia l’ attività di documentarista con un lavoro sulla clausura femminile dal titolo Eccomi. Film acquistato da Skycinema. Scrive la sceneggiatura del film Galantuomini, premiato al festival Internazionale del cinema di Roma con il Marco Aurelio d’ Argento per il miglior personaggio femminile. Scrive per Costume National un documentario sul rock dal titolo W le rock. Il documentario è stato l’ unico film italiano presentato A San Paolo e a Salvador, Brasile, al festival IN Edit, il più importante festival di cinema sulla musica di tutto il Sud America. Dirige un video clip per un rock band brasiliana, bomba a orologio. Dirige lo spot per ufficiale di Arezzo wave. Scrive per la London film School il lungometraggio State of Grace. Scrive per la casa di Produzione austriaca Prisma film, un film dal titolo Eva Dorme. Scrive, il film in Grazia di Dio, per la regia di Edoardo Winspeare. Vince il prestigioso premio Suso Cecchi D’ amico come migliore sceneggiatore italiano.Sta sviluppando insieme con la casa di produzione americana HBO e Wildside un serie televisiva dal titolo provvisorio Radici. Pubblica con Baldini e Castoldi, il romanzo dal titolo In Grazia di Dio.


GIULIANO CAPANI

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Membro AICS (Associazione Italiana Cinema Scientifico) – Cofondatore del primo gruppo teatrale sperimentale OISTROS dell’Università di Lecce (1971) si dedica alla ricerca sulla funzione sociale del teatro e nel 1974 partecipa in qualità di collaboratore pedagogico all’esperienza di Carpignano con l’Odin Tetaret di Eugenio Barba. Nel 1975 viene eletto presidente dell’ARCI provinciale di Lecce e contribuisce allo sviluppo nella provincia di questa Associazione culturale. L’anno successivo (1975) è tra i fondatori della prima emittente televisiva: Telelecce e poi lavora presso Telesalento SpA realizzando una rubrica di cultura salentina dal titolo: Rotta a Levante. Nel 1980 lavora presso RAI TRE come programmista regista e l’anno successivo apre uno studio di produzione televisiva: VIDEOTEAM snc con la quale produce vari documentari aventi per soggetto il territorio salentino (alcuni dei quali conservati presso la Biblioteca provinciale di Lecce sotto la denominazione: “Fondo Capani”. Nel 2000, proseguendo la sua ricerca nel campo della comunicazione, consegue il diploma di Advanced Master in Comunicazione PNL (Programmazione Neuro Linguistica) presso l’ISI CNV (Istituto Superiore di PNL e Comunicazione Non Verbale) di Nizza. dal 2000 al 2011 è docente a contratto di Cinema presso l’Università di Lecce, è tra i promotori della nascita del DAMS a Lecce e in questi anni pubblica vari saggi sulla settima arte in riviste universitarie fino alla pubblicazione di un suo volume sul cinema: “Magia del cinema” Le visioni dell’invisibile. Aracne editrice, Roma, 2007 che diventa testo universitario. Nel 2006 inizia la produzione di documentari scientifici: “Un ritmo per l’anima” Percorsi di ricerca. Le radici bioenergetiche del tarantismo. Pubblicazione acclusa al DVD pubblicato da Anima Mundi, Otranto, 2006, che vince il LAIFA (Los Angeles Italian Film Awards). Nel 2014 produce, in occasione del centenario della nascita di Vittorio Bodini, il film: “Viviamo in un incantesimo” una sorta di visioni poetiche nell’immaginario bodiniano. Vive e lavora a Lecce.