“Qualcosa di Grande”: al via il nuovo tour nei Balcani per la giovane compagnia Maestrale Teatro

Dopo il successo decretato dal pubblico di Pristina (Kossovo) nel giugno scorso, si intensifica la presenza in area balcanica della giovane compagnia Maestrale Teatro con lo spettacolo “Qualcosa di grande. La compilation dei millennials”. Prodotto da AMA – Accademia Mediterranea dell’Attore, sotto la direzione artistica di Franco Ungaro, la regia è firmata da Maria Cassi e Leonardo Brizzi, due tra i più apprezzati esponenti del teatro comico-musicale nel panorama nazionale.

Qui le date del tour:

🔹 20 giugno 2025 ore 19:00 (anteprima): Pristina (Kossovo), Teatri Oda, nell’ambito del festival FemArt promosso da Artpolis di Pristina

🔹 30 settembre 2025 ore 20:00: Tirana (Albania), National Experimental Theater “Kujtim Spahivogli”

🔹 3 ottobre 2025 ore 21:00: Belgrado (Serbia), Dorcol Platz

🔹 5 ottobre 2025 ore 21:00: Cetinje (Montenegro), Royal Theatre Zetski Dom

🔹 31 ottobre 2025 ore 20:00: Veles (Macedonia del Nord), Theatre “JHK_Dzinot”, nell’ambito dell’International Festival of Ancient Drama “Stobi”

Il tour è promosso in collaborazione con gli Istituti Italiani di Cultura di Belgrado e Tirana, il festival FemArt di Pristina, l’International Festival of Ancient Drama “Stobi” di Veles, Puglia Culture e Regione Puglia.

Uno spettacolo generazionale

Qualcosa di grande è una produzione unica che fonde la brillantezza della stand-up comedy con l’energia di un musical. Protagonisti sono sei giovani attori e attrici diplomati all’Accademia Mediterranea dell’Attore: Lorenzo Paladini, Miriana Moschetti, Arianna Alfarano, Francesco Casaburi, Samuele Spagnolo. Sul palco portano le voci, i sogni, le ansie e i ricordi di una generazione – quella dei millennials – sospesa tra il desiderio di essere ascoltata e la nostalgia per il passato. La narrazione, intrecciata alla musica dal vivo, esplora i momenti che hanno segnato la storia recente, come il passaggio all’euro, l’11 settembre, la diffusione di internet e la crisi economica. In scena, una chitarra e un pianoforte, simbolo di un tentativo di armonia tra elementi contrastanti, accompagnano dialoghi e canzoni che evocano un mondo in bilico tra passato e presente.

Un album simbolo: …Squèrez? dei Lùnapop

Al centro della memoria musicale, l’album …Squèrez? dei Lùnapop diventa il simbolo di un’epoca e della sua incompiutezza. Il brano “50 Special”, celebrando il suo 25° anniversario, riporta in vita le emozioni di una generazione che ha vissuto a cavallo di due millenni, piena di speranze ma anche di disillusioni.

Un ponte tra ricordi e futuro

Con polsini colorati, Converse ai piedi e un atteggiamento da eterni ragazzi, i protagonisti costruiscono un ponte temporale che unisce passato e presente, offrendo una riflessione su cosa significhi crescere in un mondo in costante cambiamento. Aneddoti divertenti, momenti amari e stimolanti si intrecciano in uno spettacolo che è un tributo alla nostalgia e un invito a non smettere mai di cercare “qualcosa di grande”.

Produzione: Accademia Mediterranea dell’Attore

Regia: Maria Cassi e Leonardo Brizzi

Aiuto Regia: Lorenzo Paladini

Cast: Lorenzo Paladini, Miriana Moschetti, Arianna Alfarano, Francesco Casaburi, Samuele Spagnolo

Tecnica: Edoardo Chiga

Cura del Progetto: Franco Ungaro

Video: https://youtu.be/0n9T7Bpj9WY?feature=shared