Tempora Contempora Fest – VI Edizione
31 agosto-6 settembre 2025
A Lecce e Galatina tanti artisti internazionali e tante anteprime nazionali


Martedì 15 luglio alle ore 18:30, nella piazza del Convitto Palmieri di Lecce, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della sesta edizione di Tempora Contempora Fest, il festival internazionale delle arti performative contemporanee promosso da AMA – Accademia Mediterranea dell’Attore in partnership con Polo biblio-museale di Lecce, Comune di Lecce, Comune di Galatina, Regione Puglia.
È stato presentato il programma e la visione di un’edizione intensa e articolata, che si svolgerà dal 31 agosto al 6 settembre tra Lecce e Galatina, e che intreccerà teatro, danza, musica, videoarte, installazioni, poesia, libri e incontri, con un’attenzione speciale al corpo come strumento di espressione, relazione e trasformazione sociale.

Tempora Contempora Fest, nato nel 2019, ha fin dall’inizio cercato di coniugare la valorizzazione del patrimonio culturale pubblico con la promozione della scena artistica contemporanea, favorendo l’incontro tra comunità locali e linguaggi performativi. In questa sesta edizione, il festival si svilupperà attorno al tema “Corpi e arti performative”, con una proposta artistica che coniuga sguardo locale e respiro internazionale.
Come afferma Franco Ungaro, ideatore e direttore artistico del festival: “La sfida che ogni anno ci poniamo è quella di trasformare luoghi storici e spazi pubblici in occasioni di incontro tra il pubblico e le nuove espressioni della scena contemporanea, mettendo al centro i corpi, le relazioni e le storie. È così che l’arte torna a essere uno strumento civile, necessario, vivo.”

Il cuore pulsante del festival sarà il Cortile dell’Ex Conservatorio Sant’Anna di Lecce, trasformato per l’occasione in quartier generale e spazio di confronto. Ogni sera, al termine degli spettacoli, si svolgeranno lì gli incontri P.O.S.T., momenti informali con gli artisti pensati per aprire lo scambio con il pubblico.

Ad aprire ufficialmente la rassegna, domenica 31 agosto, sarà in anteprima nazionale la serata “Esilii avventurosi”, un percorso itinerante a Lecce tra palazzi e spazi storici che accoglieranno le performance di sei giovani artisti salentini che operano fuori regione. Vera Di Lecce, Giuliana Mele, Sara Sicuro, Pierandrea Rosato, Ludovica Casilli e Mattia Spedicato proporranno linguaggi diversi – dal teatro alla danza, dalla musica al canto lirico – in una mappa viva e inedita della creatività contemporanea in dialogo con il territorio.

Lunedì 1 settembre il festival si sposterà a Galatina, per rendere omaggio a Carmelo Bene nel giorno del suo compleanno. La serata, ospitata presso il Palazzo della Cultura, prevede la proiezione del documentario “Bene! Vita di Carmelo, la macchina attoriale” diretto da Samuele Rossi, seguita da un reading poetico tratto da ‘L mal de fiori, con Lorenzo Paladini e Miriana Moschetti.

Martedì 2 settembre si tornerà a Lecce, con un doppio appuntamento. Alle 19, nell’Atrio dell’Ex Seminario Vescovile, sarà presentato il libro “La mia idea di arte” di Papa Francesco, in un dialogo tra Mons. Vito Angiuli, vescovo della diocesi Ugento-Santa Maria di Leuca e il regista Alessandro Valenti, presidente di Casa della Carità Lecce. Alle 20:30, il Convitto Palmieri ospiterà in anteprima nazionale, la performance “Synopsis of Uninhabited Island” del coreografo coreano Jaewoo Jung, un ironico e poetico assolo che riflette sulla solitudine e sull’identità con una grande qualità del movimento. La serata proseguirà alle 21:30 nel Parco Belloluogo con “Euridice non può tornare”, spettacolo ideato da Marcello Sambati con la danzatrice Alessandra Cristiani, che unisce teatro e danza in una riflessione lirica e struggente sul mito di Orfeo ed Euridice.

Il 3 settembre sarà ancora Jaewoo Jung ad aprire la serata con una doppia replica della sua performance al Convitto Palmieri.

Giovedì 4 settembre si aprirà con un nuovo incontro letterario, alle 19 al Museo Castromediano, con la presentazione del libro “Le (mie) storie dell’arte” dell’artista Adrian Paci, in dialogo con Luigi De Luca e Brizia Minerva.
Alle 21:00, presso le Manifatture Knos, ancora un’anteprima nazionale, andrà in scena “Women of Troy”, un potente lavoro della compagnia Artpolis (Kosovo/Serbia), diretto da Zana Hoxha e Maja Mitić. Ispirato alle “Troiane” di Euripide, lo spettacolo restituisce uno sguardo femminile, politico e universale sulla guerra, attraverso i corpi e le voci di donne colpite dai conflitti contemporanei.
Alle 22, nella Sala Teatro del Convitto Palmieri, l’attrice e autrice Caroline Baglioni, diretta da Michelangelo Bellani, porterà in scena “Gianni”, spettacolo vincitore di numerosi premi, costruito a partire da vere audiocassette lasciate dal fratello dell’autrice, affetto da un disturbo bipolare. Un racconto intimo, delicato e potente sull’identità, la memoria e la malattia mentale.

Venerdì 5 settembre il festival torna a Galatina con una performance ipnotica e trasformativa. Nel Palazzo della Cultura andrà in scena “REFACE”, creazione del collettivo francese Les Idoles, che mette in discussione le convenzioni del volto come maschera e identità attraverso uno “spogliarello facciale” carico di suggestioni visive e sonore.

Sabato 6 settembre, ultima giornata del festival, la performance “REFACE” sarà replicata a Lecce nel Convitto Palmieri. A seguire, nel Chiostro dello stesso edificio, si terrà “Mercedes máis eu”, coreografia della danzatrice spagnola Janet Novás, in un viaggio ipnotico da trance tra corpo, memoria e silenzio, alla ricerca di una relazione profonda tra gesto, voce e paesaggio interiore.

Per tutta la durata del festival, dal 31 agosto al 6 settembre, il pubblico potrà inoltre visitare in anteprima nazionale gratuitamente l’installazione video-sonora “AYNAY/HABIBI” dell’artista francese Frédérique Chevaux, allestita dalle 18 alle 23 nel Cortile dell’Ex Conservatorio Sant’Anna. L’opera è un intreccio poetico di suoni e immagini che riflette sulle tensioni tra desiderio e dovere, amore e potere, a partire dal rituale del matrimonio.


Per info: 389 442 4473 – info@accademiaama.it