Lorenzo Paladini condurrà la lezione aperta che si terrà sabato 28 febbraio alle ore 19.00, presso la Sala Arte del Convitto Palmieri a Lecce.

Re Lear è l’opera conclusiva del percorso di creazione scenica compiuto dagli allievi e dalle allieve di AMA.

Dopo aver esplorato Amleto durante il primo anno, e proseguito con Romeo e Giulietta, Otello e Macbeth, il trittico Shakespeariano affonda in uno dei suoi personaggi più oscuri e velenosi. Creazione scenica significa tuttavia capire chi è Lear oggi. Ed è attraverso lo studio compiuto dai ragazzi e dalle ragazze di AMA che una nuova drammaturgia legge lo scontro generazionale tra Lear e Cordelia come motore principale di un sentimento di rivalsa nel rapporto genitore-figlio. La difficoltà della comunicazione trans-generazionale si fa carne viva nell’impossibilità di andare oltre la prima scena del primo atto. Un’interferenza di temi contemporanei riscrive il classico, ed così Lear e Cordelia diventano Creonte e Antigone, e ancora Vito Corleone e Sonny. Intrepide incursioni di Dylan Thomas e Paolo Sorrentino sconvolgono le certezze del classico, e rendono vitale per i futuri attori e attrici diventare a loro volta creatori di nuovi intrecci.

In scena: Benedetta Ala, Sofia Annese, Damiano Bracco, Rocco Buono, Lucio Ennio Caprioli, Samira Mancino, Arianna Marangio, Karola Nestola, Andrea Romanazzi

Le lezioni aperte di AMA sono un’occasione per scoprire da vicino il lavoro di docenti e allievi/e, aprendo al pubblico i processi e le pratiche che animano l’Accademia.

La lezione aperta al pubblico è gratuita ma con prenotazione obbligatoria al 389 4424473 oppure info@accademiaama.it.