La quarta edizione della rassegna DENTRO, IL TEATRO propone i seguenti spettacoli aperti al pubblico esterno nella Casa Circondariale di Lecce, ponendosi sempre come obiettivo quello di mantenere un legame tra il dentro e il fuori del carcere, pensando  al futuro dei detenuti fuori dalle mura e al loro reinserimento sociale.

  • 30-31 marzo 2026 e 1 aprile 2026 ore 9:30 presso Sala Teatro – Casa Circondariale di Lecce (ingresso riservato agli studenti delle scuole superiori di Lecce e provincia)
  • 17 aprile 2026 ore 21:00 presso Teatro Paisiello, Lecce nell’ambito della stagione teatrale 2025/26 di Puglia Culture e Comune di Lecce. Biglietti disponibili qui

I PROSSIMI. E L’ULTIMO NON CHIUDA LA PORTA.

Regia: Lorenzo Paladini e Miriana Moschetti
Laboratorio a cura di:
Benedetta Pati, Carmen Ines Tarantino, Lorenzo Paladini, Miriana Moschetti
Assistenza regia: Giulia Manni
Assistenza tecnica: Sergio Marti e Angelo Fago
Costumi:
Made in carcere
In scena gli allievi attori detenuti della compagnia Papillon Teatro: Pierpaolo Bardoscia, Antonio Bruno, Francesco Bruno, Marco Carella, Giovanni Grimaldi, Giovanni Lupoli, Domenico Manzi, Alessandro Morra, Francesco Vitale.
Produzione: Accademia Mediterranea dell’Attore

Un viaggio misterioso che coinvolge delle anime, i “prossimi”, verso la propria nascita. La celebre traghettata vista attraverso un percorso tutto nuovo e alternativo che offre una diversa prospettiva della “messa al mondo”. In un percorso di ricerca sul tema e sulle nuove drammaturgie, gli attori hanno sperimentato le diverse sfaccettature che comporta un’attesa talvolta eccitante, talvolta frustrante. La metafora di un viaggio in treno come nascita, prima creatrice di aspettative, ci permette di mettere in scena un fantasioso percorso costellato di discussioni, riflessioni, paure e speranze su “ciò che ci aspetta”. Saremo delusi? Saremo all’altezza? O alla fine è davvero solo il viaggio che conta?

  • 24 aprile 2026 ore 16:30 presso Sala Teatro – Casa Circondariale di Lecce

ON THE ROAD

Scritto e diretto da Milo Scotton
Interpretato dagli acrobati della Compagnia Artemakìa

Liberamente ispirato al libro On The Road di Jack Kerouac. Un’opera-confessione comico-poetica dai temi importanti: la scoperta della vera identità delle cose e delle persone, la lotta contro il conformismo, la mancanza di ideali e la ricerca di un’identità umana lontana da quella proposta da un fasullo modello consumistico, il tutto sviluppato attraverso stupefacenti acrobazie, danza e teatro. Un delicato equilibrio tra circo e teatro crea un intenso sistema tra gesti, acrobazie mozzafiato, musica e luci. cinque personaggi oppressi dalla società in cui vivono desiderano fuggire, viaggiare o semplicemente scoprire dove li porterà un soffio di vento.

Milo Scotton è artista, autore e regista di circo contemporaneo e arti performative, con oltre venticinque anni di esperienza nello spettacolo dal vivo. Dopo la formazione all’École Nationale de Cirque di Montréal, ha lavorato tra palcoscenici internazionali, produzioni televisive e progetti multidisciplinari, collaborando anche con realtà come il Cirque du Soleil.

Fondatore e direttore della compagnia ArteMakìa, crea spettacoli che intrecciano teatro, danza, musica e acrobatica in una ricerca poetica e narrativa capace di parlare a pubblici diversi. Accanto all’attività artistica, è impegnato nella formazione e nella direzione artistica di progetti culturali e festival dedicati al circo contemporaneo e alle nuove arti sceniche.

Prenotazioni entro e non oltre il 13 aprile

  • 15 maggio 2026 ore 16:30 presso Sala Teatro – Casa Circondariale di Lecce

TONY PAGODA di Paolo Sorrentino

Lettura scenica di e con Iaia Forte
Canzoni di Pasquale Catalano e Peppino Di Capri

Nato dalla penna del regista Paolo Sorrentino, già base del personaggio di Toni Servillo nel film L’uomo in più, Pagoda conquista la sua terza vita approdando al teatro. Ne veste panni, lustrini e capelli impomatati, in quella che il critico Rodolfo Di Giammarco ha definito “un’adorabile trasformazione cialtrona”, la straordinaria Iaia Forte. Mi piace – dichiara l’attrice – immaginare che il ghigno gradasso di Pagoda nasconda un’anima femminile, un anelito a un’armonia perduta. E poi il teatro è, per fortuna, un luogo dove il naturalismo può essere bandito, e i limiti della realtà possono espandersi.

Iaia Forte, attrice, nata nel 1963. Ha mosso i primi passi nel mondo dello spettacolo studiando danza e recitando in un gruppo di teatro sperimentale. Nel 1989, dopo essersi diplomata al Centro Sperimentale di Cinematografia, ha debuttato in teatro con “Add’a passà a nuttata” diretta da Leo De Bernardinis mentre l’anno seguente ha esordito sul grande schermo con “Libera” di Pappi Corsicato e ha vinto il Nastro d’Argento come migliore attrice protagonista per “L’una e l’altra” di Maurizio Nichetti. fin dagli inizi, ha lavorato con registi e attori del calibro di Toni Servillo, Mario Martone, Carlo Cecchi, Marco Ferreri, Pappi Corsicato, Paolo Sorrentino, con cui ha vinto anche l’Oscar per “La grande bellezza”, Ferzan Ozpetek e con quasi tutti i nomi più noti della nostra cinematografia di qualità. Tra i vari film interpretati troviamo “I buchi neri” (1995), “I Vesuviani” (1997) e “Chimera” (2001) di Corsicato, “Piccoli orrori” (1994) e “Appassionate” (1999) di Tonino De Bernardi, “Rasoi” (1993, trasposizione cinematografica dell’omonima pièce teatrale, da lei interpretata anche sul palcoscenico) e “Teatro di guerra” (1998) di Mario Martone. In teatro oltre ad aver lavorato con lo stesso Martone, ha recitato Shakespeare e Cechov diretta da Carlo Cecchi.

Prenotazioni entro e non oltre il 4 maggio

  • 29 maggio ore 16:30 presso Sala Teatro – Casa Circondariale di Lecce

FAME
Ispirato a Fame di Hamsun Kunt
Regia e drammaturgia di Armando Punzo
con Paul Cocian

Compagnia della Fortezza e Fondazione Teatro della Toscana

Armando Punzo trae dal romanzo di Hamsun Knut la storia dell’umanità che desidera vivere il suo principio vitale, superando il principio di morte e rifiutando l’arrendevolezza di chi ha paura. La grandezza del desiderio e della fame di vita – una fame enorme, smisurata. Un’esplorazione profonda e personale. Il protagonista, un giovane scrittore, incarna una figura d’artista che rifiuta i compromessi della vita, scegliendo un percorso di disperata autoesclusione consapevole dai dettami del mondo. La sua fame rappresenta una congiunzione tra vita e morte, la morte di un sé per la nascita di un altro sé, un desiderio di essere scrittore di sé stesso fino in fondo prima di esserlo per gli altri. Paul Cocian, attore della Compagnia della Fortezza e stretto collaboratore di Armando Punzo, è stato scelto per intraprendere questo viaggio come attore protagonista.

La Compagnia della Fortezza è nata nel 1988 come progetto laboratoriale nella Casa di Reclusione di Volterra a cura di Carte Blanche e diretta da Armando Punzo. È attiva all’interno del carcere definendo una linea artistica e politica precisa: da un lato la necessità di lavorare in maniera assidua e continuativa con i detenuti, dall’altro l’obiettivo di dare centralità all’esito artistico del prodotto teatrale. Dal 1993 gli spettacoli sono stati presentati anche fuori dal carcere e dal 2003 l’attività teatrale è stata riconosciuta come lavoro a tutti gli effetti, permettendo ai detenuti di partecipare a tournée senza usare i permessi-premio. Negli stessi anni la Compagnia ha sentito la necessità di istituzionalizzare questa esperienza fondando il Primo Centro Teatro e Carcere con sede a Volterra (1994) con l’obiettivo di formare il “Primo teatro Stabile in carcere” al mondo. A livello internazionale, la Compagnia ha influenzato le politiche detentive diventando un esempio di successo artistico e un modello per la realizzazione di progetti di teatro in carcere.

Prenotazioni entro e non oltre il 18 maggio

  • 5 giugno 2026 ore 16:30 presso Sala Teatro – Casa Circondariale di Lecce

BAROCKCELLI
Conservatorio di musica “Tito Schipa” di Lecce

L’ Ensemble di violoncelli “Barockcelli” nasce in occasione della Masterclass tenuta dal violoncellista Claude Hauri nel marzo 2024. Essa prende il nome dal repertorio, trattato ed eseguito, che abbraccia diversi generi musicali sviluppati in un ampio periodo storico. La partecipazione e conseguente coinvolgimento degli studenti delle classi di Violoncello è stata quasi totale, già a partire dai più piccoli, dando loro la possibilità di interagire tenendo conto del livello di conoscenza dello strumento e maturità musicale. L’Ensemble si è esibito inizialmente alla fine della Masterclass e il sorprendente risultato, scaturito dal grande entusiasmo e impegno da parte di tutti gli allievi e docenti coinvolti, ha generato interesse da parte di codesta Istituzione, tanto da individuare e coinvolgere lo stesso Ensemble nella promozione dell’attività Istituzionale nei vari ambiti di pubblicità, fra i quali la manifestazione dei “Cortili Aperti”. Obiettivo è continuare questo percorso allargando il proprio repertorio con l’inserimento e l’esecuzione, nello specifico, di musiche da film, da cui prende spunto il titolo dell’iniziativa, adattate ed arrangiate per il nostro Ensemble di violoncelli.

Il Conservatorio di Musica “Tito Schipa” di Lecce è tra i principali istituti musicali del Sud Italia, con circa 800 studenti e 130 docenti attivi nella prassi e nella teoria musicale. Intitolato al celebre tenore che ne sostenne la fondazione negli anni Trenta, promuove la tradizione vocale attraverso corsi specialistici di opera, musica antica, canto moderno e jazz. I Festival e le rassegne del Conservatorio sono al centro della vita artistica e sociale di una Regione, la Puglia, che ha fatto della promozione culturale e dell’accoglienza il suo impegno elettivo.

Prenotazioni entro e non oltre il 25 maggio


🎟️ Biglietti €10 intero | €5 ridotto (Under 30 & Over 60)

📩 Info e prenotazioni: info@accademiaama.it o 389424473