Annika Strøhm e Saba Salvemini
teatro

 

IL NOSTRO PUNTO DI VISTA SULLA “CREAZIONE TEATRALE”
Ci occupiamo di raccontare la storia lasciando allo spettatore la possibilità di leggere nella trama, nelle parole, in ciò che accade davanti ai suoi occhi…nella vita…i diversi piani di lettura presenti nel dramma. Lo facciamo utilizzando un teatro d’attore. Un teatro semplice e quanto più possibile trasparente che lasci lo spettatore libero di interpretare e “prendere” ciò che più gli serve per la sua vita.
Cerchiamo di restituire più “onestamente possibile” quanto vediamo tra le righe di un testo, di una favola…di una storia che ancora una volta parla di noi…dell’Umanità.
Individuiamo tra le righe di un testo drammaturgico la sua “vita orizzontale/narrativa” e mano a mano che le prove e la messa in scena procedono mettiamo a fuoco e in scena anche la sua “vita verticale”, la parabola che porta con sè, il suo “senso più profondo e Classico”.
Siamo una piccola compagnia artigianale che crea spettacoli ed eventi di alta qualità con la maggiore etica possibile. Facciamo lavori che nella loro semplicità (che c’è costata molto studio e applicazione) permettono agli spettatori di avvicinarsi al senso… al centro… delle tematiche presenti in una storia o in un testo. Nella nostra lunga formazione abbiamo studiato per anni con tanti maestri diversi e dopo un lungo percorso (che tuttora non è finito) possiamo dire che facciamo un lavoro di alta qualità, semplice e poco originale… cioè ci limitiamo a raccontare al pubblico la storia senza mettere il nostro punto di vista così che
ognuno ne possa ricavare ciò che gli serve in quel momento, in semplicità e chiarezza. Facciamo lavori che siano leggibili da tutti…come lo è la Vita. Raccontiamo agendo la storia, il pubblico non si annoia, ma ha piacere e soffre e ride. Quando insegniamo cerchiamo di fare la stessa cosa dando ai partecipanti ai laboratori pochi strumenti molto chiari e l’opportunità di sperimentare da soli questi strumenti. Non siamo originali nemmeno negli eventi…ci occupiamo di ciò che ci sembra utile per noi e per la comunità umana…ecologia, consapevolezza, conoscenza del proprio pensiero e dei propri sentimenti, conoscenza del corpo, asili nel bosco…. Questi principi e strumenti li adottiamo in tutto quello che facciamo.
Ci piace lavorare con generi e stili differenti, cambiare sempre, sfidarci con nuovi materiali…tragedia, commedia, assurdo, film, teatro, teatro ragazzi, poesia, sociale…per comunicare e trasmettere possibili vie ad un cambiamento sociale e personale.
La nostra ricerca, i maestri frequentati, i lavori realizzati…hanno modificato e modificheranno ancora il nostro modo di lavorare, le tematiche…ora siamo qui.

 

BIO
Saba Salvemini si diploma alla scuola del Teatro Stabile di Genova nel 2000 mentre Annika Strøhm si diploma alla Nordic Theatre Academy nel 2001. Seguiamo poi per 4/5 anni il lavoro del pedagogo/regista Jurij Alshitz (attore e aiuto regista di Vassiliev) e dei suoi allievi G. Borgia e C. Di Domenico con cui fondiamo la Compagnia delle formiche. Al termine di questa esperienza seguiamo per due anni i laboratori tenuti dal pedagogo/regista russo Anton Milenin. Nel 2007 lasciamo lo studio del lavoro di Milenin per fondare Areté Ensemble e cominciare cosi lo sviluppo di una nostra poetica. L’esigenza di apprendere ci spinge nel 2009 a frequentare i laboratori di Jean-Paul Denizon (attore e aiuto regista di Peter Brook) che abbiam seguito per 4 anni. Oltre alla formazione continua abbiamo partecipato saltuariamente a brevi workshop con diversi maestri europei (P. Byland, D. Manfredini, P. Nani, Rena Mirecka…) oltre a integrare la formazione con studi paralleli (aikido, yoga, tai-chi, grafica, fotografia, video editing…). L’esperienza fatta con ogni maestro si è concretizzata di volta in volta con uno o più spettacoli della compagnia. Il laboratorio utilizzerà i diversi strumenti appresi in questi anni, prediligendo il punto di vista di Jean-Paul Denizon, la nostra ultima guida. Ci occupiamo da anni di formazione e pedagogia teatrale.