PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE ENTRO E NON OLTRE IL 15 GIUGNO.

È fissato a giovedì 27 giugno 2024 alle ore 17 nella Casa Circondariale di Lecce il debutto del nuovo spettacolo AMÒR TE liberamente ispirato a Le intermittenze della morte di Josè Saramago portato in scena dagli allievi-attori di Papillon Teatro, la compagnia formata dai detenuti del carcere di Lecce che hanno frequentato il laboratorio teatrale permanente promosso dal 2019 da  AMA-Accademia Mediterranea dell’Attore.

Il giorno seguente non morì nessuno. Il fatto, poiché assolutamente contrario alle norme della vita, causò negli spiriti un enorme turbamento”. Cosa accadrebbe se la morte volesse prendersi una pausa? E se, a un certo punto, si avvicinasse troppo all’umano? 

Le intermittenze della morte è una fiaba contemporanea dai toni grotteschi, un’altra opera geniale dello scrittore premio Nobel José Saramago, che racconta in modo ironico debolezze e contraddizioni della società contemporanea. Lo spettacolo, nato all’interno, ne ripropone le atmosfere: in bilico tra il tragico e il comico, come da sempre è l’esistenza umana. Il romanzo di Saramago ha costituito per gli allievi attori un “pre-testo”, una fonte a cui attingere per nutrire l’ispirazione e creare quadri, cucire poesie, immagini, suoni e musiche derivati dai legami intimi delle proprie vite.

La costruzione dei quadri coreografati è frutto di una ricerca sulle musiche e i riti popolari del Sud Italia, in particolare del Salento: dai moroloja e i canti in griko alla danza della scherma e della pizzica, fino alla parodia dei rituali funebri. Ne emerge una ragnatela di fili annodati tra loro: quello dei sentimenti e dei vissuti personali e, inevitabilmente, universali, ma anche un inno all’arte e al suo potere di assottigliare e dissolvere i confini tra la vita e la morte.

In scena gli allievi-attori detenuti di Papillon Teatro: Francesco Alfonzetti, Luigi Antonaci, Oreste Broglio, Angelo Cassano, Angelo Fago, Giovanni Lupoli, Cosimo Grimaldi, Domenico Manzi, Alessandro Morra, Mario Pagani, Francesco Vitale, Giovanni Volpe.

  • Regia, drammaturgia e ideazione: Carmen Ines Tarantino
  • Coreografie e ricerche musicali: Veronica Mele
  • Costumi: Made in carcere
  • Musiche dal vivo a cura di Francesco Alfonzetti (chitarra), Oreste Broglio, Cosimo Grimaldi, Alessandro Morra (percussioni)
  • Assistente alla drammaturgia: Franco Vitale
  • Poesie e testi “Cicatrici”, “Fermo, in silenzio”, “Cosa è importante” di Francesco Alfonzetti
  • Il brano “Anima fragile” è interpretato da Shary
  • Foto locandina: Veronica Mele 
  • Produzione: AMA – Accademia Mediterranea dell’Attore

Si ringrazia: la direttrice della Casa Circondariale di Lecce Maria Teresa Susca, Cinzia Conte responsabile area pedagogica, il sovrintendente Francesco Pepe della Polizia Penitenziaria, Luciana Delle Donne, Ilaria, Enza, Piero e tutto lo staff di Made in Carcere, le volontarie Giulia Manni, Caterina Mele.

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE ENTRO E NON OLTRE IL 15 GIUGNO.

INFO UTILI E BIGLIETTERIA:

Lo spettacolo inizierà alle ore 17. Il pubblico esterno dovrà presentarsi all’ingresso con il documento di identità  entro le ore 16:15 senza portare con sé borse, cellulari e dispositivi fotografici e video.

INGRESSO: 10

RIDOTTO STUDENTI, UNDER 25 E OVER 60: 5

L’Adisu mette a disposizione degli studenti iscritti a Università del Salento, Conservatorio e Accademia Belle Arti n.40 biglietti a prezzo ridotto di 2,50€ per assistere agli spettacoli della rassegna DENTRO, IL TEATRO.

Per informazioni e prenotazioni scrivere mail con i propri dati anagrafici a info@accademiaama.it o tel. 389 4424473