Walter Prete
Drammaturgia

Nato nel 1991 a Ruffano, in provincia di Lecce, Walter Prete si avvicina giovanissimo al mondo del teatro come attore.
Nel 2013, a 21 anni, fonda con alcuni colleghi la compagnia teatrale ALIBI – artisti liberi indipendenti, diretta da Gustavo D’Aversa. 
Due anni dopo dà vita alla sala teatrale Essenza, sempre nella provincia di Lecce. Nel 2015, all’interno di ALIBI, viene affiancando all’attività di attore anche quella di drammaturgo con lo spettacolo d’esordio “muttura”, che nel corso degli anni raccoglie un gran numero di premi e riconoscimenti.
Dal debutto nel 2015 ad oggi, gli spettacoli scritti da Walter Prete per ALIBI teatro ed altre compagnie e teatri in Italia, sono venti, e ricalcano fedelmente la ricerca di una voce indipendente e originale nel panorama drammaturgico italiano, affiancato da uno studio personale delle drammaturgie dei grandi autori della tradizione italiana e meridionale e da un continuo perfezionamento che viene maturando sotto la guida di alcuni tra i più celebrati Maestri argentini della nostra epoca, come Rafael Spregelburd (a cui Prete dedica la sua tesi di Laurea in Filosofia, conseguita con lode a Lecce) e Alejandro Tantanian.
 
Tra i premi e i riconoscimenti principali, si ricordano la finale al Premio Hystrio – scritture di scena 2017 con “MATER” , il Premio Speciale del Direttore e il Premio della Residenza Artistica ottenuto con “SETE” nell’edizione 2019 del Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro. Ad oggi “SETE” è interpretato da Giorgio Sales, per la regia di Lorenzo Parrotto, nel repertorio delle produzioni della Compagnia Orsini a Roma. 
Nel 2022 Walter Prete è selezionato, insieme ad altri nove drammaturghe e drammaturghi, per partecipare al College autori e autrici teatrali under 40 de La Biennale di Venezia.
Nel 2023 è insegnante in una serie di residenze di drammaturgia nei Balcani col progetto “A est del palcoscenico” ideato da AMA – Accademia Mediterranea dell’Attore, selezionato tra le proposte aderenti a Boarding Pass+, progetto di internazionalizzazione del Ministero della Cultura. Sempre per AMA, dal 2024, è docente di drammaturgia nei corsi accademici.