La call per il nuovo triennio di AMA 2026-2029 è online! Leggi il bando completo su questa pagina e candidati qui.

AMA | AL VIA IL CORSO TRIENNALE PER ATTORI E ATTRICI 2026-2029

AMA – Accademia Mediterranea dell’Attore, unica scuola di teatro in Puglia riconosciuta dal Ministero ai sensi dell’art.41 del D.M. 27 luglio 2017 n. 332, dal mese di novembre 2026 darà avvio ad un nuovo corso triennale di formazione e perfezionamento per allievi attori e attrici, in collaborazione con il Polo biblio-museale e il Comune di Lecce.

Il programma del corso comprende discipline curriculari, attività laboratoriali e masterclass. Sono previste inoltre attività culturali (incontri con registi e attori/attrici, visione di spettacoli dal vivo, partecipazione a presentazioni di libri e di video-teatro, etc.). Al termine del primo e del secondo anno di studio saranno ammessi all’anno successivo solo gli allievi ritenuti idonei, a giudizio insindacabile del Direttore del Corso e del Collegio Docenti. Al termine del triennio verrà rilasciato un attestato di qualifica professionale.

Il triennio concluso negli anni 2023/2026 ha visto allievi e allieve formarsi e prendere consapevolezza delle proprie capacità sul palco, grazie a occasioni performative davanti ad un pubblico e all’offerta di esperienze utili all’inserimento lavorativo. La loro presenza e partecipazione agli eventi culturali e artistici organizzati da AMA e da altri organismi attivi sul territorio hanno rafforzato le loro competenze attoriali e consentito di entrare in contatto con il contesto produttivo territoriale ed extraterritoriale.
Inoltre, AMA opera continuativamente nel carcere di Lecce, promuovendo attività laboratoriali per i detenuti e organizzando la rassegna nazionale DENTRO, IL TEATRO aperta al pubblico esterno. D’estate organizza a Lecce e Galatina TEMPORA CONTEMPORA, festival internazionale multidisciplinare. Nell’ambito di tali attività allieve e allievi hanno la possibilità di effettuare tirocinio formativo.
Le collaborazioni proficue di AMA con enti pubblici e strutture teatrali offrono una varietà di possibilità a cui le allieve e gli allievi hanno immediato accesso, per potersi mettere alla prova e intraprendere il percorso di avviamento lavorativo già durante il terzo anno di studio.

Docenti, registi, attrici e attori incontrati durante la formazione forniranno loro contributi concreti per la creazione di un primo lavoro da cui partiranno per avviare la propria carriera.

Una completa formazione attoriale permette agli allievi e alle allieve di utilizzare con efficacia i propri strumenti quali corpo, voce e interpretazione per arrivare ad essere un attore-autore/attrice-autrice. Saranno in grado di lavorare in maniera consapevole attraverso uno studio approfondito di dizione, voce e canto, danza e movimento, lettura e interpretazione di testi, recitazione teatrale, drammaturgia ma anche storia del teatro e della danza, elementi di regia, elementi di recitazione cinematografica, incursioni nei linguaggi della performance, illuminotecnica e altro ancora.

Concluso il triennio, il saggio spettacolo con gli allievi e le allieve di AMA non sarà soltanto un lavoro che esalterà il percorso di formazione fatto fino a quel momento, ma rappresenterà il punto di inizio di una carriera attoriale nel sistema dello spettacolo (teatro, radio, cinema, etc.).

Le lezioni si terranno dal lunedì al venerdì (dalle ore 15 alle ore 20) per un totale di 850 ore per ogni annualità. La frequenza è obbligatoria. La prima annualità del corso triennale inizierà il 2 novembre 2026 e terminerà il 30 giugno 2027. Le date di inizio e fine percorso possono essere soggette a variazioni.

Le lezioni si terranno presso le seguenti sedi formative:

  • Ex Convitto Palmieri, Piazzetta Giosuè Carducci, Lecce
  • Ex Conservatorio Sant’Anna, Piazzetta Giravolte, Lecce

La prima pratica necessaria da apprendere per un allievo è la pulizia del gesto tecnico, sia esso corporeo che vocale. Cattive abitudini, pronunce errate, posture e stereotipi. Tutto ciò che fa parte di un immaginario collettivo di recitazione che tuttavia non ha efficacia su un palco. Per questo motivo dizione, movimento, allenamento del corpo, educazione alla voce saranno prioritarie durante il primo anno. Ogni anno, allieve ed allievi attraverso gli “Open AMA”, si metteranno alla prova con una performance teatrale, di cui saranno anche autori, davanti ad un pubblico. Queste serate sono occasione di crescita umana e professionale in un ambito protetto come quello accademico.

Apprese le tecniche di base, durante il secondo anno l’allievo-attore avrà una maggiore consapevolezza davanti ad un testo teatrale. Oltre al training fisico e vocale, viene affiancato lo studio e la ricerca di un personaggio, l’analisi e la interpretazione efficace di un testo. Gli allievi e le allieve potranno così capire come si affronta un testo teatrale, fino ad arrivare al montaggio e alla messinscena.

Dotato degli strumenti tecnici necessari ad una recitazione completa, immagazzinato il significato della ricerca e dello studio di un testo, per il terzo anno l’allievo/a sarà pronto a mettere in campo la propria unicità attoriale e recitativa, con il supporto anche di laboratori intensivi e masterclass con le personalità teatrali più riconosciute del panorama nazionale e internazionale. Gli allievi e le allieve saranno inoltre coinvolti nelle molteplici attività di AMA, che contribuiranno a migliorare la loro professionalità, e garantire opportunità di lavoro professionale.

Negli anni precedenti il corpo docente e’ stato composto da Abbondanza Michele, Albanese Flavio, Anaclerio Marinella, Anglisani Roberto, Antinori Sonia, Barletti Lea, Berardi Gianfranco, Braucci Maurizio, Brizzi Leonardo, Cassi Maria, Castello Roberto, Chiarello Ippolito, Cholodzinski Piotr, Cirillo Arturo, Civica Massimiliano, Cortina Luca, De Gaetano Angela, De Nitto Tonio, Deflorian Daria, Della Monica Francesca, Falcomatà Marco, Gambaro Daniela, Gonella Simona, Gribaudi Silvia, Guido Carla, Guidi Chiara, Jolevski Jorgij, Lanzarone Riccardo, Latini Roberto, Lodi Silvia, Maddamma Giorgia, Mandruzzato Maria Grazia, Manchisi Marco, Mangia Stefano, Martelli Paola, Martena Piergiorgio, McNeer Robert, Nordberg Samuli, Paci Adrian, Pagliara Enza, Paladini Lorenzo, Pasello Silvia, Perrotta Mario, Petruzzelli Roberto, Popovski Aleksandar, Prete Walter, Presicce Luigi, Proikovski Dejan, Renczyński Bogdan, Rifici Carmelo, Rizova Daria, Rychcik Radek, Saccomanno Fabrizio, Salvemini Saba, Sammarco Ennio, Santeramo Michele, Santagata Alfonso, Shinohe Kenji, Sinigaglia Serena, Spada Marina, Toma Barbara, Vacis Gabriele, Valenti Alessandro, Winspeare Edoardo.

Per il triennio 2026-2029 il corpo docente sarà composto da  Albanese Flavio, Bilosnic Matea, Baliani Marco, Braucci Maurizio, Brizzi Leonardo, Cassi Maria, De Pascalis Chiara, Chiarello Ippolito, Della Monica Francesca, Roberta Lidia De Stefano, Gambaro Daniela, Gubello Simona,  Iodice Davide, Lanzarone Riccardo,  Mandruzzato Maria Grazia,  Martelli Paola, Martena Piergiorgio, Mastronardi Mirella, Montanari Ermanna, Marino Massimo, Moschetti Miriana, Paladini Lorenzo, Petruzzelli Roberto, Prete Walter, Proikovski Dejan, Rifici Carmelo, Sammarco Ennio, Sinigaglia Serena,  Toma Barbara.

I candidati ammessi a frequentare il triennio sono ragazzi e ragazze diplomati di età compresa tra i 18 e i 30 anni interessati a intraprendere la professione attoriale. Eventuali deroghe di età saranno valutate dalla Direzione.

CALENDARIO DEI PROVINI:

  • Venerdì 17 luglio 2026 dalle 9:00 alle 13:00
  • Sabato 18 luglio 2026 dalle 9:00 alle 13:00
  • Venerdì 18 settembre 2026 dalle 9:00 alle 13:0
  • Sabato 19 settembre 2026 dalle 9:00 alle 13:00
  • Venerdì 16 ottobre 2026 dalle 9:00 alle 13:00

I provini si terranno nella Sala Arte dell’ex Convitto Palmieri alla presenza di una commissione composta da docenti e operatori AMA.

IL PROVINO CONSISTE IN:

  • Colloquio preliminare;
  • Recitazione a memoria di un monologo tratto da un testo teatrale di un autore a scelta del candidato;
  • Recitazione a memoria di una poesia di un autore italiano a scelta del candidato;
  • Canto o canzone a scelta del candidato da eseguire a cappella.

I candidati potranno effettuare eventuali prove aggiuntive o dimostrazioni di abilità davanti alla commissione. In tal caso dovranno farne menzione nella domanda di iscrizione. Il parere finale della commissione è insindacabile. I risultati della selezione saranno comunicati via mail. Diritti e doveri degli allievi saranno evidenziati nel patto formativo da sottoscrivere prima dell’inizio delle lezioni.

Il calendario dettagliato verrà fornito agli allievi e alle allieve selezionati/e con ampio anticipo. Gli incontri aperti al pubblico per la formazione culturale e gli incontri extra-curricolari con artisti e operatori del settore si svolgeranno durante la settimana in giorni che verranno comunicati preventivamente.

  • PRIMO ANNO

La quota di iscrizione annuale corrisponde a €60. Nel caso di pagamento in un’unica soluzione, entro il 26 Ottobre, il costo della retta annuale corrisponde a €2.000 comprensive di tutte le attività inserite nel piano didattico. Nel caso di rateizzazione della retta, il costo corrisponde a €2.150, da pagare al 50% entro il 26 ottobre 2026 e da saldare entro il 7 gennaio 2027.

  • SECONDO E TERZO ANNO

Per il secondo e il terzo anno, nel caso di pagamento in un’unica soluzione, il pagamento dovrà essere effettuato entro il primo giorno di lezione.

In caso di rateizzazione, il pagamento della prima rata dovrà essere effettuato al 50% entro il primo giorno di lezione, la seconda rata entro il 7 gennaio dello stesso anno accademico.

I pagamenti dovranno avvenire tramite bonifico intestato a Accademia Mediterranea dell’Attore IBAN: IT65L0306909606100000163796.

 

AGEVOLAZIONI PREVISTE

Due borse di studio ADISU saranno assegnate alle studentesse e agli studenti iscritti all’Università del Salento, Accademia di Belle Arti di Lecce e Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce secondo criteri di merito. L’entità delle borse di studio sarà confermata a seguito di formale definizione di apposita convenzione con ADISU Lecce.
È prevista una riduzione del 10% sulla retta annuale per le studentesse e gli studenti iscritti al DAMS di Lecce, Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce o Accademia di Belle Arti di Lecce.

I candidati interessati a partecipare alle selezioni dovranno, entro 10 giorni dalla data in cui desiderano sostenere il provino, compilare l’apposito Google Form.

INVIA LA TUA CANDIDATURA

A conclusione del percorso formativo verrà rilasciato un attestato di frequenza con l’indicazione dei moduli didattici seguiti dalle allieve e dagli allievi.

Alle studentesse e agli studenti del corso di laurea in Dams – Università del Salento che frequenteranno l’Accademia Mediterranea dell’Attore verranno riconosciuti crediti formativi.

PROGRAMMI E DOCENTI

Nel corso del triennio intendo proporre agli allievi dieci lezioni/conferenze con il supporto di video, di interviste e di testimonianze esterne che raccontano le vite di dieci attori e attrici del Novecento e del XXI secolo tra i più rappresentativi della scena teatrale nazionale e internazionale e della storia del teatro.

Da Totò a Carmelo Bene, da Eleonora Duse a Pina Bausch, da Maria Callas a Dario Fo a Charlie Chaplin.

SCHEDA DOCENTE

Creazione scenica vuol dire generare un’azione, o una non azione. Che cosa significhi azione sarà il tema affrontato lungo tutto il triennio. Creare è la massima espressione dell’attore-autore che compie delle scelte per dar vita al qui e ora. Le opere di William Shakespeare saranno il nostro terreno, in cui seminare e contaminare attraversando il nostro vissuto. Attraverso l’improvvisazione, l’interprete utilizza il testo come pre-testo per mettere insieme gli elementi scenici modificando la prospettiva, regalando un diverso punto di vista allo spettatore. Il percorso creato sarà sempre nuovo e diverso, e sarà inoltre necessario utilizzare tutti gli strumenti umani, recitativi e tecnici per poter realizzare una nuova visione che sappia essere efficace.

L’artificio scenico dell’attore è il mezzo più potente per creare e condividere. Il creatore prima dell’interprete. Essere autori di se stessi.

Il cuore pulsante di ogni atto performativo è il cuore stesso, inteso come sentimento vivo e vibrante. La ricerca dentro se stessi di un sentimento autentico, incanalato in un’immagine performativa vivida e precisa, sarà il punto focale del lavoro svolto insieme.

Creare è un allenamento costante, un’educazione all’ascolto di se stessi, degli altri, di ciò che accade nell’atto performativo in ogni suo aspetto. Come attori e come attrici è fondamentale sapersi escludere per fare ciò che è necessario alla scena.

SCHEDA DOCENTE

“L’ATTORE È UN ATLETA DEL CUORE”
Questo diceva il grande Antonin Artaud e noi lo usiamo come titolo dei nostri laboratori.
Il nostro lavoro deve essere anche e soprattutto una ginnastica sentimentale ed emotiva. Il gesto teatrale possiede in sé l’arte di comunicare non solo a coloro che assistono, ma anche al cuore e all’anima dell’artista che lo sta facendo.
Solo attraverso un onesto e profondo studio delle proprie emozioni si diventa capaci di comunicare; solo attraverso il nostro corpo che vibra per una parola detta, si può accendere una luce drammaturgica, gestuale e musicale che permette all’attore di parlare e raccontare, di creare unioni e condivisioni indispensabili alla vita umana.
Il Teatro e la Musica come mezzi di crescita emotiva e culturale e soprattutto interiore: la musica diventa scena in un vero e proprio spazio nuovo in sintonia e complicità con le proprie emozioni, nella scoperta di nuove possibilità espressive e creative.
Un percorso musicale e teatrale dove l’ascolto diventa essenziale ai fini della percezione dello spazio scenico e del rapporto con l’altro, dove l’improvvisazione significa “andare al di là di ciò che si sa” (Miles Davis).
In questi incontri si esplora il proprio sentire per far sì che il gesto diventi racconto, incontro, unione e diversità e ancora musica, canto, liricità e poesia. Dove il ridere possa diventare grimaldello per aperture sconosciute e profonde.

SCHEDA DOCENTE

SEMINARIO TEATRALE CON MARIA GRAZIA MANDRUZZATO

PROGRAMMA PRIMO ANNO

La presenza scenica – lo spazio – l’azione fisica
Dal neutro al personaggio

Training psicofisico: lavoro sulla postura utilizzando principi del taiji chuan

LA PERCEZIONE – IL NEUTRO

Un lavoro di base su sé stessi. Cercare di essere permeabili, disponibili perché tutto possa accadere, perché qualcosa ci possa attraversare. Cercare il punto d partenza, il vuoto prima del pieno.

DAL NEUTRO AL IL PERSONAGGIO

Successivamente, partendo dall’osservazione di alcuni quadri di Edward Hopper ogni attore cercherà il proprio personaggio costruendone una logica fisica e psicologica.
Hopper è un pretesto di partenza: intimità spiate. Interno ed esterno. Desiderio e abnegazione. Provocazione Forza e vulnerabilità. Confini e frontiere. Se si parte da un testo, il punto di partenza sono le parole. Qui si partirà dall’osservazione del quadro. Ciascuno inventerà una storia, una biografia del personaggio scelto; si cercheranno materiali (testi, ricordi, racconti, azioni fisiche) del personaggio.
In un secondo momento si creeranno piccole situazioni di improvvisazione che permetteranno all’attore di verificare e scoprire il personaggio in azione e in relazione.

LA RELAZIONE – LO SPAZIO

Il teatro è prima di tutto luogo di relazione: attore- spazio, attore-attore, attore-pubblico. Si cercheranno piccole storie giocando con questi elementi. Si può “ parlare-creare” anche semplicemente sapendo utilizzare lo spazio, assumendolo e avendo coscienza e scegliendo le linee di relazione su cui lavorare

FISICITA’

Costruzioni di piccole sequenze fisiche che saranno la base per improvvisazioni individuali o di relazione
I triangoli: strutture compositive di azioni fisiche nello spazio che serviranno di base per improvvisazioni collettive.
I partecipanti saranno invitati a portare alcuni frammenti di testo, poesie, piccole riflessioni o pezzettini presi dal giornale sui temi: il confine io- l'altro, la soglia il dentro-il fuori, Paura- desiderio che possono essere utilizzati come materiale di lavoro.

PROGRAMMA SECONDO ANNO

“Cercando un attore credibile e responsabile del proprio processo creativo. “

Prima parte: la formazione dell’attore : il corpo, lo spazio, la percezione
Seconda parte 
– Dal neutro al personaggio:
– il neutro: Un lavoro di base su se stessi. Cercare di essere permeabili, disponibili perché tutto possa accadere, perché qualcosa ci possa attraversare. Cercare i punto di partenza, il vuoto prima del pieno.
– dal neutro al personaggio: mettere dentro di sé la vita di un'altra persona 
– il monologo interiore 
– mettere dentro di sé le circostanze del personaggio 
– il personaggio in situazione (scene) 
– Analisi del testo per l’azione: come aprire il testo, la vita dei personaggi, come scegliere le circostanze che permetteranno all’azione di apparire e all’attore quindi di agire.  Sono le circostanze del personaggio che l’attore mette dentro di sé che
permettono all’azione di apparire.  L’azione implica una trasformazione interiore. 
Ma che cos’è l’azione? E come fare in modo che l’azione avvenga? L’attore ha tre possibilità per esprimersi: il silenzio, il comportamento, la parola. 
“L’azione è come il colore per un pittore o il suono per un musicista” A. Vassiliev
IL nostro strumento drammaturgico di ricerca per il lavoro : testo da
definire

PROGRAMMA TERZO ANNO
Antigone
Personaggi funzione dei personaggi, coro.

SCHEDA DOCENTE

Recitare è vivere con verità all’interno di circostanze immaginarie.”
— Sanford Meisner

Il percorso proposto nasce dall’integrazione delle tecniche di Sanford Meisner e Michail Čechov e si rivolge ad attori, studenti e professionisti che desiderano approfondire il proprio processo creativo.
L’obiettivo principale è sviluppare una recitazione autentica, organica e personale, fondata sulla verità dell’esperienza e sulla capacità di abitare le parole prima ancora di pronunciarle.

Partendo dall’osservazione che, di fronte a un testo, l’attore tende spesso a bloccarsi e a rifugiarsi in toni o interpretazioni precostituite, il programma si concentra sul superamento di queste barriere attraverso un lavoro che unisce ascolto, immaginazione e analisi esperienziale del testo.

Obiettivi Formativi

Obiettivo generale

Sviluppare un metodo di recitazione che consenta all’attore di creare interpretazioni uniche, radicate nella propria esperienza emotiva e nella piena comprensione del testo.

Obiettivi specifici

  • Acquisire consapevolezza scenica e capacità di presenza.
  • Allenare l’ascolto come fondamento dell’interazione attoriale.
  • Sviluppare l’immaginazione creativa per generare impulsi e immagini interiori utili alla costruzione del personaggio.
  • Integrare corpo, voce ed emozione in un processo espressivo organico.
  • Analizzare e vivere il testo attraverso un approccio esperienziale, superando l’interpretazione meramente intellettuale.
  • Creare personaggi autentici e originali, non basati su imitazioni o modelli preconfezionati.

Metodologia

Il programma adotta un approccio laboratoriale e dinamico, in cui teoria e pratica si intrecciano costantemente.
L’integrazione tra le tecniche di Meisner e Čechov consente di affrontare il lavoro attoriale da tre prospettive complementari:

  1. Ascolto e Reattività (Metodo Meisner)
    • Esercizi di ripetizione e connessione con il partner.
    • Sviluppo della spontaneità e dell’autenticità emotiva.
    • Superamento dei blocchi derivanti dal controllo razionale della recitazione.
  2. Immaginazione e Gesto Psicologico (Metodo Čechov)
    • Attivazione dell’immaginazione creativa attraverso immagini interiori.
    • Utilizzo del gesto psicologico per accedere a impulsi e stati emotivi profondi.
    • Espansione del potenziale espressivo dell’attore.
  3. Analisi Esperienziale del Testo
    • Studio della drammaturgia attraverso un approccio corporeo ed emotivo.
    • Associazione di ogni fase dell’analisi a esercizi pratici.
    • Trasformazione del testo da oggetto intellettuale a materiale vivo.

Struttura del Percorso

  • Fase 1 – Presenza e Ascolto
    Consolidare le basi della recitazione attraverso esercizi mirati al radicamento, al respiro e alla connessione con il partner.
    Obiettivo: sviluppare consapevolezza scenica e capacità di risposta autentica.
  • Fase 2 – Immaginazione Creativa
    Utilizzare strumenti derivati dal metodo Čechov per ampliare le possibilità espressive, generare immagini potenti e liberare impulsi emotivi.
    Obiettivo: accedere a un linguaggio scenico personale e ricco di sfumature.
  • Fase 3 – Analisi Attiva del Testo
    Integrare esercizi fisici, improvvisazioni e studio drammaturgico per vivere le parole attraverso il corpo e le emozioni.
    Obiettivo: trasformare il testo in esperienza concreta, evitando interpretazioni stereotipate.
  • Fase 4 – Creazione del Personaggio
    Sviluppare un processo creativo che unisce ascolto, immaginazione e testo, dando vita a personaggi unici e irripetibili.
    Obiettivo: raggiungere una recitazione autentica, organica e personale.
SCHEDA DOCENTE

PROGRAMMA PRIMO ANNO 

“AUTORITRATTO”

Lavoro sulla costruzione di un monologo e training dell’attore
Docente Riccardo Lanzarone
 
Forma / spazio / tempo / relazione e ascolto. Questi saranno i principi sulla quale lavoreremo attraverso un training basato sulla relazione dove gli allievi dovranno guardarsi negli occhi, stringersi la mano, abbracciarsi, prendersi a schiaffi e baciarsi.
Cammineremo insieme come se fossimo l’ombra dell’altro, cercheremo di respirare insieme per trovare un respiro collettivo.
Attraverso un’improvvisazione dove si può agire nello spazio solo formando dei triangoli, lavoreremo sulla forma e sul tempo.
“L’attore lavora sullo spazio, ma soprattutto è lo spazio.” (T. Kantor)
In questa improvvisazione ogni allievo dovrà fare delle azioni aperte e ripetibili che possano permettere agli altri di interagire. Fare un’azione ci fa assumere una forma. In questa esplorazione vedremo un’incontro di forme.
 
La seconda parte del programma sarà dedicata alla composizione di un monologo. Partiremo da un testo di riferimento proposto dal docente, ogni allievo sceglierà un frammento del testo e dopo cercherà un quadro di un pittore che gli farà pensare al frammento scelto. Dopo aver scelto il quadro si passerà alla ricerca di un monologo che secondo il personale parere di ogni allievo sarà in relazione col quadro scelto.
A questo punto faremo un’analisi del testo andando a estrapolare tutte le azioni presenti nel monologo. Con questa analisi sappiamo perfettamente cosa fa il nostro personaggio, in questa fase di ricerca non ci preoccupiamo di capire cosa pensa, ma ci occupiamo di sapere come agisce.
Dedicheremo una fase del lavoro alla scrittura, provando a riscrivere il monologo dell’autore come se fossimo noi i personaggi della vicenda, attingendo dalle nostre vere esperienze personali. Dopo metteremo insieme tutti i pezzi della nostra composizione e torneremo a recitare il monologo originale avendo come Secret Life le nostre parole.
Questa esplorazione può essere utile per trovare un’aderenza tra l’attore e il personaggio e consentirà agli allievi di avere un immaginario personale e trovare il loro punto di contatto e appartenenza con qualsiasi testo delle letteratura teatrale.
 
PROGRAMMA SECONDO ANNO
“L’ARTE DELLA CONVERSAZIONE”
 
Lavoro sulla creazione di un dialogo
A cura di Riccardo Lanzarone
 
L’ARTE DELLA CONVERSAZIONE vuole essere un precorso di creazione per arrivare a recitare un dialogo. Gli allievi divisi a coppie sceglieranno un tema sulla quale lavorare, trovato il tema cercheranno un’opera teatrale che secondo loro affronti questo tema e ne selezioneranno un dialogo. La prima fase di lavoro sarà dedicata all’analisi del testo, dove si cercherà di capire chi tra i due è il protagonista e chi l’antagonista, quale sia l’azione drammatica, ovvero l’obiettivo del protagonista e come invece l’antagonista rallenti questa azione.
Capite le dinamiche del dialogo, le coppie sceglieranno dei riferimenti pittorici che secondo loro siano in relazione ai personaggi scelti, questo servirà a trovare il corpo dei personaggi e a fare un lavoro preciso sullo spazio.
Ci sarà anche una fase di scrittura, dove si proverà a riscrivere i dialoghi cercando dentro l’esperienze personali il punto di contatto tra l’opera e la vita, tra il personaggio e l’attore, questa sarà solo una fase intermedia e servirà a tornare al testo originale con più coscienza.
Seguendo alcuni esercizi di Michail Cechov si farà un lavoro sulle azioni e sull’atmosfera della scena. Ogni opera ha un’atmosfera, all’interno delle stessa opera cambiano le atmosfera, come si agisce e ci si muove all’interno di una specifica atmosfera?
Una volta acquisite tutte queste informazioni: fisiche e mentali, ogni coppia potrà mettere in scena il proprio dialogo.
 
PROGRAMMA TERZO ANNO
“Tecniche di coesistenza”
 
Lavoro sulla creazione corale di una messa in scena
Docente Riccardo Lanzarone
 
Questa fase verrà dedicata alla messa in scena di opera teatrale, ma sempre col metodo della composizione. Non sarà solo un lavoro per interpreti, ma per autori. Il gruppo lavorerà sempre insieme, verrà chiesto loro di individuare l’atmosfera di ogni scena: la temperatura emotiva; il tono di voce; l’energia del corpo.
Per ogni scena il gruppo dovrà trovare un quadro che secondo loro sia in relazione con quello che accade. Verrà chiesto loro di lavorare sull’ascolto: come mi da la battuta il mio compagno o la mia compagna? Dovranno provare a lavorare sulle stesse corde, con la stessa energia, crescere insieme o diminuire insieme, sia vocalmente che fisicamente.
Alcune scene verranno interamente tradotte fisicamente, le battute diventeranno azioni e gli allievi e le allieve dialogheranno senza pronunciare una parola, ma anche in questo caso provando a tenere un grandissimo ascolto sempre in relazione dell’atmosfera generale della scena.
Esplorare un modo altro per approcciarsi a un testo teatrale, dove gli interpreti sono anch autori e ogni cosa che accade sulla scena è il risultato di un lavoro collettivo di creazione.
SCHEDA DOCENTE

“Corpo Attore”
Movimento scenico, presenza e drammaturgia del corpo

Il corpo è il primo strumento dell’attore e dell’attrice: prima della parola, prima dell’interpretazione, prima ancora dell’idea di personaggio, c’è una presenza che abita lo spazio, ascolta, reagisce e costruisce relazione.

Corpo Attore è il percorso di movimento scenico pensato all’interno del triennio di AMA per sviluppare consapevolezza fisica, precisione, disponibilità all’azione e qualità della presenza in scena. L’obiettivo non è costruire un movimento “bello”, ma un corpo pronto, permeabile e reattivo, capace di abitare la scena con verità, intenzione e libertà. Un corpo che non esegue soltanto, ma pensa, immagina, ascolta e genera azione.

Il percorso unisce pratiche provenienti dal movimento scenico, dal teatro fisico e dal lavoro corporeo, in un dialogo costante con la formazione attoriale. L’attenzione è rivolta sia alla dimensione tecnica sia a quella percettiva: sciogliere automatismi, ampliare le possibilità espressive, rafforzare la presenza, la fiducia e la capacità di stare dentro una partitura individuale e collettiva.

Il corso accompagna gli allievi e le allieve nell’esplorazione del corpo come strumento espressivo, narrativo e relazionale, attraverso una pratica che intreccia training fisico, percezione, composizione, dinamica individuale e lavoro di gruppo. Si lavora su postura, peso, appoggi, coordinazione, impulsi, relazione con il partner, uso dello spazio, qualità del gesto e capacità di rendere il corpo uno strumento scenico leggibile, disponibile e autentico.

È un percorso che mette in dialogo teatro, circo, acrobatica, equilibrismo, giocoleria — intesa anche come uso alternativo degli oggetti — e pratiche di ascolto corporeo. Qui il movimento non viene affrontato principalmente come forma coreografica o come linguaggio stilistico autonomo, ma come materia attoriale: un allenamento alla presenza, alla relazione, al rischio, alla fiducia, alla gestione dell’energia e alla costruzione di un corpo capace di agire scenicamente.

Il corpo non viene portato verso un modello da imitare, ma verso una maggiore disponibilità, intelligenza e coscienza. È un corpo allenato, che impara a sentire, scegliere, reagire, sostenere l’azione e rendere visibile ciò che accade dentro la scena. Per questo il corso rappresenta un elemento particolarmente prezioso all’interno della formazione AMA: offre agli attori e alle attrici strumenti concreti per integrare il movimento nel proprio percorso espressivo, rafforzando quella completezza scenica che oggi è sempre più necessaria.

SCHEDA DOCENTE

DANZA E MOVIMENTO
Comprendere l’importanza del movimento e della pratica fisica è un aspetto fondamentale nella formazione teatrale. Il nostro corpo è lo strumento attraverso il quale andremo ad esprimerci, il corpo parla, si muove, suona, diventa un potente mezzo di comunicazione. Il punto di partenza saranno l’ascolto e il bisogno, una volta comprese le esigenze andremo a conoscere più a fondo possibile il nostro corpo. Fondamentale sarà acquisire un training fisico per essere sempre preparati e pronti ad accogliere qualsiasi forma di studio e lavoro. Attraverseremo elementi di danza, contact, improvvisazione istantanea, partiture coreografiche, cercando di abbandonare le tensioni per acquisire confidenza e consapevolezza.
Il nostro obbiettivo sarà agire, in maniera libera e consapevole, riscoprire la danza, la nostra, come forma di presenza, e non di rappresentazione.

SCHEDA DOCENTE

La voce : funzione sociale della respirazione
L’emozione e la voce
Stage sull’educazione della voce condotto da Roberto Petruzzelli

La “ voce “è lo strumento fondamentale che l’attore usa per poter comunicare sul palcoscenico. E’ nostra convinzione, tuttavia, che la parola non sia appannaggio solo degli attori o cantanti, ma anche di altre categorie di persone (insegnanti, avvocati, rappresentanti, ecc.), che fanno della fonazione un uso ampio e intenso.
Il laboratorio si propone di trattare strumenti concreti per poter entrare in contatto con la propria dimensione vocale attraverso l’uso CONSAPEVOLE della respirazione, della postura fisica, della fonazione e dell’articolazione.

Programma del laboratorio:

  • ELEMENTI DI FISICA ACUSTICA Il suono e le sue proprietà:altezza, intensità, timbro.
  • LA RESPIRAZIONE Gli organi della respirazione. Esercizi.
  • LARINGE E CORDE VOCALI Esercizi per l’estensione vocale
  • ARTICOLAZIONE Esercizi per le labbra, labbra e denti, lingua.
  • FONETICA E ORTOEPIA Posizione corretta del sistema di articolazione
  • IGIENE VOCALE
  • COLORI DELLA VOCE.

Conduttore Roberto Petruzzelli, attore. Diplomato alla scuola del Piccolo Teatro di
Milano, ha poi conseguito il diploma in logopedia presso la facoltà di Medicina e
Chirurgia dell’Università di Bari, specializzandosi nell’uso della voce.

SCHEDA DOCENTE

Dall’idea alla sceneggiatura. Gli step della scrittura cinematografica: idea, soggetto, scaletta, sceneggiatura. 
L’idea: come nasce, come capire se è valida, come svilupparla.
L’importanza della semplicità, la difficoltà della semplicità.
Il soggetto: come si scrive, come si riscrive. La trama e il personaggio. 
La scaletta: come scrivere una scaletta funzionale, come metterla alla prova.
Ultimo passo: la sceneggiatura. E le sue molteplici riscritture.
Esempi e analisi dei vari step.
La scena. Di quali parti è composta. Come interagiscono il verbale e il visivo all’interno della scena. Perché è importante conoscere a fondo il personaggio per scrivere una buona scena. 

Scrittura della scheda di un personaggio: chi è, da dove viene, come parla, quali sono i suoi desideri e le sue paure. 
Analisi di una scena muta. Analisi di una scena dialogata. 
Prove di scrittura di una scena e discussione collettiva.
Visione e analisi di un cortometraggio. 
Stesura di una scaletta desunta. Entrare nella struttura di un’opera esistente per capirne il funzionamento. Perché sono state fatte quelle scelte? Se ne potevano fare altre? Discussione delle idee e loro sviluppo. 
Prove di stesura di una scaletta alternativa dell’opera visionata e discussione collettiva. 

SCHEDA DOCENTE

Corso di Drammaturgia di Walter Prete
PROGRAMMA PRIMO ANNO

Sinossi
Il corso introduce le allieve e gli allievi attori ai fondamenti della scrittura drammaturgica contemporanea, intesa come pratica viva e strettamente connessa al lavoro dell’attore.
Ispirandosi alle teorie drammaturgiche e della narrazione complessa, il percorso propone un approccio che integra struttura, personaggio e azione scenica, favorendo la costruzione di storie stratificate e non lineari. Attraverso un’alternanza di esercizi di scrittura, improvvisazione e analisi, le studentesse e gli studenti saranno guidati nello sviluppo di una propria voce autoriale, imparando a concepire il testo non come elemento chiuso, ma come dispositivo aperto, in dialogo con la scena e con il gruppo.

Obiettivi formativi

  • comprendere i principi base della drammaturgia (conflitto, azione, struttura),
  • sviluppare personaggi credibili e dinamici,
  • costruire brevi scene teatrali,
  • lavorare sulla scrittura a partire dall’improvvisazione,
  • riconoscere e utilizzare elementi di narrazione complessa (multi-linee narrative, evoluzione orizzontale dei personaggi),
  • collaborare alla creazione di materiali drammaturgici collettivi,
  • rafforzare la consapevolezza del legame tra scrittura e interpretazione.

Il corso affronterà i seguenti nuclei tematici:

  • Le forme della narrazione
  • Elementi base della drammaturgia (azione, conflitto, obiettivo, ostacolo),
  • Il personaggio, ambiguità e complessità,
  • Strutture narrative contemporanee, linearità vs complessità
  • Scrittura e scena
  • improvvisazione come strumento drammaturgico,
    scrittura collettiva,
  • Analisi lettura e visione di materiali teatrali classici e contemporanei,
  • discussione e rielaborazione critica
  • Metodologia didattica

Il corso ha un’impostazione laboratoriale e partecipativa:

  • esercizi pratici individuali e di gruppo
  • improvvisazioni guidate
  • momenti di confronto e restituzione
  • brevi consegne di scrittura
SCHEDA DOCENTE

Le master class promosse dall’Accademia Mediterranea dell’Attore rappresentano delle occasioni di perfezionamento professionale rivolte non solo ad allievi attori e attrici iscritti al corso triennale ma anche ad attori e attrici che hanno già alle spalle esperienze formative consolidate.

  • Ala Benedetta
  • Annese Sofia
  • Bracco Damiano
  • Buono Rocco
  • Caprioli Lucio Ennio
  • Gualtieri Fausto
  • Mancino Samira
  • Marangio Arianna
  • Nuzzo Sebastiano
  • Nestola Karola
  • Romanazzi Andrea
  • Benedetta Ala
  • Samuele Angoni
  • Sofia Annese
  • Damiano Bracco
  • Rocco Buono
  • Silvia Frisa (non ammessa al secondo anno)
  • Arianna Marangio
  • Sebastiano Nuzzo
  • Andrea Romanazzi
  • Edoardo Sartori (non ammesso al secondo anno)
  • Stefano Adriano Marzano
  • Dafne Serratì
  • Miriana Moschetti
  • Arianna Alfarano
  • Samuele Ingrosso
  • Alice Maffei
  • Samuele Spagnolo
  • Arianna Alfarano
  • Samuele Ingrosso
  • Alice Maffei
  • Stefano Adriano Marzano
  • Chiara Montinari
  • Miriana Moschetti
  • Anna Retucci
  • Dafne Serratì
  • Samuele Spagnolo
  • Bircaj Ermelinda
  • Capodieci Enrico
  • Contaldo Luigi
  • Guido Elisa
  • Longo Daniela
  • Mele Veronica
  • Pepe Sophia
  • Petrachi Domenico
  • Preite Alessandro
  • Sciuscio Federica
  • Stefanizzi Francesco
  • Zecca Oliviero
  • Cartolaro Letizia Pia
  • D’Antona Simeone
  • Gargiulo Maclean Morgan
  • Giannotta Cristiano
  • Guido Elisa Antonia
  • Inguscio Francesco
  • Marullo Michele
  • Pati Benedetta
  • Severi Carlo Maria
  • Tantane Sarah
  • Tarantino Carmen Ines
  • Tucci Maria
  • Zecca Assunta
  • Zecca Oliviero
  • Careccia Isabella
  • Cartolaro Letizia Pia
  • Compagnone Marianna
  • De Benedittis Maria Rosaria
  • De Mitry Dario
  • Di Pace Angelica
  • Ingrosso Eleonora
  • Inguscio Francesco
  • Margiotta Maria Gabriella
  • Marullo Michele
  • Padula Matteo
  • Pati Benedetta
  • Perrone Diego
  • Petillo Chiara
  • Piccinni Giulia
  • Sabetta Antonella
  • Tarantino Carmen Ines
  • Tucci Maria
  • Zecca Assunta
  • Angelica Di Pace
  • Chiara Petillo
  • Giulia Piccinni
  • Lucia Macrì
  • Gabriella Margiotta
  • Diego Perrone
  • Antonella Sabetta
  • Dario De Mitry
  • Simone Maci
  • Marta Petracca
  • Alessia Rosato
  • Matteo Padula
  • Elisa Murrone
  • Maria Rosaria De Benedittis
  • Isabella Careccia
  • Paolo Stanca

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